Una tragedia si abbatte sulla 97esima edizione della Pikes Peak, storica corsa in salita sulle pendici dell’omonimo monte del Colorado. Uno dei favoriti della corsa, Carlin Dunne, 36 anni, è deceduto a seguito di una caduta avvenuta a pochi metri dal traguardo.

Carlin Dunne non era un pilota inesperto. Aveva già vinto la Pikes Peak in quattro edizioni, ed era stato scelto da Ducati per portare in gara la bellissima e velocissima Streetfighter V4, con la quale era pronto a vincere nuovamente la competizione. Una tragedia avvenuta dopo aver comandato sulle prime tre giornate. Nella prova decisiva il drammatico epilogo. A pochi metri dal traguardo Dunne ha perso il controllo della sua Ducati, cadendo rovinosamente a terra. Alcuni media americano riportano che i piloti si erano lamentati per la presenza di un dosso, che alcuni testimoni riferiscono essere la causa della perdita di aderenza dell’anteriore della Ducati Streetfighter V4. La caduta è apparsa subito grave e Dunna è stato soccorso e portato via con l’elicottero. Dunne è deceduto poche ore dopo.

Questo il comunicato di Jason Chinnock, CEO di Ducati North America: “Non ci sono parole per descrivere il nostro shock e la nostra tristezza. Carlin faceva parte della nostra famiglia ed era uno degli uomini più genuini e gentili che abbiamo mai conosciuto. Il suo amore per questo evento, e l’amore per il motociclismo, saranno ricordati per sempre. La sua dipartita lascia un grande vuoto nei nostri cuori”

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