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Reduci da una gara notturna a Singapore che ci ha regalato la prima doppietta Ferrari della stagione, la Formula si appresta a disputare il Gran Premio di Russia, nel tracciato di Sochi. E ora vi sveliamo perchè amiamo correre qui in Russia…

 

1. Il circuito si snoda attorno al villagio olimpico

Sochi è stato messo sulla mappa sportiva mondiale dalle Olimpiadi invernali 2014, come città ospitante per i giochi. Mentre molti eventi si sono svolti sulle montagne vicine, il Parco Olimpico è stato costruito non solo per quell’evento, ma anche per il Gran Premio di Russia, che si è disputato per la prima volta nel 2014, pochi mesi dopo le olimpiadi invernali.

Di conseguenza, le spettacolari sedi olimpiche incorporarono la pista stessa, che si snoda attraverso il parco. Dalla curva 4 in poi, il circuito si avvolge attorno alla cupola di ghiaccio del Bolshoy, quindi passa dietro la Adler Arena nel settore centrale, il tutto con lo stadio olimpico principale che fa parte dello sfondo.

2. La curva 3

La curve a 180° ad alta velocità intorno alla piazza che ospita la fiaccola olimpica, è da sempre stata teatro di numerevoli duelli ruota a ruota. Il giro di apertura vede spesso incidenti mentre le macchine cercano di superare la curva con ancora le gomme non a temperatura. Molto spesso vediamo anche dei duelli molto ravvicinati, con le vetture molte vicine tra di loro ad altissima velocità. Ci sono stati alcuni sorpassi spettacolari come quello di Lewis Hamilton su Vettel un’anno fa o come quello di Leclerc che ha superato Magnussen all’esterno.

Che la curva non sia facile lo sa anche Grosjean, vittima di un sovrasterzo nel 2015 che gli ha causato la perdita di controllo del mezzo finito violentemente contro le barriere.

3. Montagne o mare? Entrambi sono vicini

Se lo sfondo dei luoghi del Parco Olimpico non è sufficiente, a Sochi ci sono due paesaggi distinti in direzioni opposte. La pista si trova proprio sulla spiaggia del Mar Nero, con la località balneare su una linea quasi identica di latitudine a Monte Carlo.

Ma se andare in spiaggia non fa per te, allora ci sono montagne a breve distanza. Il Winter Olympic Park e le stazioni sciistiche nella regione di Krasnaya Polyana sono solo ad un’ora di auto nell’entroterra, grazie a un’autostrada costruita per i giochi nel 2014.

Questo non vuol dire che devi avventurarti lontano dalla pista per l’intrattenimento, poiché c’è anche un parco a tema proprio accanto al Sochi Autodrom. L’eclettico Sochi Park ospita un hotel e un ristorante sulle montagne russe insieme a numerose altre giostre per chi ama il brivido per ottenere un’ulteriore scarica di adrenalina a pochi passi dal circuito.

4. Daniil Kvyat ha la sua tribuna

Il primo Gran Premio di Russia ha coinciso con la prima stagione di Daniil Kvyat in Formula 1 che gode di un forte sostegno nella sua gara di casa. Kvyat non è stato il primo russo a correre in F1, quell’onore è andato a Vitaly Petrov, ma ha la sua tribuna a Sochi ed è arrivato quinto alla sua seconda patecipazione nel 2015.

Uno scontro controverso con Sebastian Vettel nella stagione successiva si è rivelato l’ultima gara di Kvyat per la Red Bull quando è stato retrocesso in Toro Rosso per salutare la Formula 1 alla fine del 2017, ritornando in questa stagione come pilota della Toro Rosso, collezionando un podio nella gara ad Hockenheim.

5. ritornano F2 e F3 ed entrambi i titoli potrebbero essere decisi …

Dopo un weekend senza le categorie junior a Singapore, sia la Formula 2 che la Formula 3 tornano a Sochi, e per quest’ultima è la fase decisiva del campionato.

La F2 potrebbe anche vedere Nyck de Vries incoronato campione in Russia, con una gara di anticipo prima del round finale ad Abu Dhabi. Con un vantaggio di 59 punti su Nicholas Latifi, de Vries sarà campione se il suo vantaggio non scenderà di oltre 10 punti questo fine settimana. Con un totale di 96 punti ancora disponibili, un pilota tra Latifi, Luca Ghiotto, Jack Aitken o Sergio Sette Camara potrebbe teoricamente portare la lotta al titolo fino ad Abu Dhabi.

 

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