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Lewis Hamilton vince il GP di Russia davanti a Valtteri Bottas. La Mercedes torna a vincere con una doppietta a Sochi. Terzo Charles Leclerc a salvare una giornata negativa per la Ferrari a causa del ritiro di Sebastian Vettel.

La Mercedes si conferma come unica padrona di Sochi. Infatti, il team anglo-tedesco resta ancora imbattuto da quando si corre il GP di Russia. Una vittoria maturata con una precisa strategia che puntava tutto su un unico elemento: una probabile safety car. Tale previsione, infatti, giustificava una tattica di gara con un lungo primo stint per Hamilton e Bottas.

L’evento che ha deciso la gara è stato, paradossalmente, fornito dalla Ferrari con il già citato ritiro di Sebastian Vettel. La fermata anticipata della sua SF90H ha costretto i commissari a decretare una virtual safety car cruciale per fermare Hamilton mettendolo al comando.

Leclerc, unico superstite al secondo posto, ha deciso, assieme al team, di provare ad usare una tattica aggressiva, fermandosi ancora una volta per montare pneumatici più performanti. Il risultato è stato quello di trovarsi stoppato da Bottas che tiene, per tutta la gara, la seconda posizione al riparo dagli attacchi del ferrarista.

La partenza ha visto Sebastian Vettel partire benissimo, sopravanzare Hamilton e prendere la scia per superare anche Leclerc. Il pilota monegasco, ancora una volta, come a Singapore ha si è reso protagonista di una serie di team radio dove ha mostrato il suo disappunto per aver perso la prima posizione.

Si pensava ad uno scambio tra i due ferraristi per rispettare una strategia di gara decisa a tavolino. Ma Vettel partiva con un passo molto forte. Non era facile indicare al quattro volte campione del mondo di rallentare per far passare Leclerc che, intanto, non riusciva a stare in scia al compagno.

Il team ha provato a rimettere le cose apposto con una strategia simile a quella adottata a Singapore fermando anzitempo Leclerc per poi portare più avanti nella sosta Vettel. Una tattica fallimentare alla luce del ritiro della Ferrari numero 5 che ha visto in difficoltà anche quella di Leclerc.

Buona la prestazione della RedBull con Verstappen che partiva nono ed Albon addirittura dalla pit lane per penalità a causa del cambio della power unit, giungevano alle spalle dei primi con l’olandese quarto e Albon quinto.

Buon sesto posto anche per la McLaren con un solido e concreto Carlos Sainz Jr. Lo spagnolo si è reso autore di una eccellente partenza e di una buona gara in lotta con la Racing Point di Segio Perez ed il compagno Norris.

Completano la zona punti la nona posizione di Magnussen con la Haas ed il decimo posto di Hulkenberg con la Renault.

In Russia, si disintegrano i sogni di vittoria, per la verità aleatori, di Ferrari per quanto riguarda il campionato del mondo sia piloti che costruttori. Leclerc ha perso l’occasione per mettere ulteriore pressione a Bottas per la seconda posizione. Disarmante il vantaggio nel campionato costruttori che vede Mercedes dominatore assoluto con Ferrari che si riallontana dal team anglo-tedesco in modo inesorabile.

Daniele Amore

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