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11.10.2019- Free Practice 2, Sebastian Vettel (GER) Scuderia Ferrari SF90

La Ferrari conquista la prima fila dopo anni di digiuno nelle qualifiche del Gp del Giappone. A conquistare la Pole Position è stato un redivivo Sebastian Vettel che ha preceduto il giovane compagno di team Charles Leclerc. Terza la Mercedes di Bottas.

Era dal 2006 che la Ferrari non conquistava tutta la prima fila su una pista veramente difficile, la più completa e bella da guidare per un pilota dopo Spa. Un lavoro fatto dal team di Maranello all’indomani di un Venerdi di prove libere chiuso con un evidente ritardo. Non solo motore salito di potenza, ma una inversione di rotta sull’assetto che ha dato maggiore risalto la velocità di punta, rimanendo comunque competitiva nei tratti guidati come il T1.

Inoltre,  finalmente una monoposto stabile in tutte le condizioni che mette il quattro volte campione del mondo Vettel di guidare come meglio sa fare. Resta da capire come questo tipo di set up potrebbe influire sul consumo gomma per il passo gara.  Mercedes, infatti, appariva molto forte nelle simulazioni di Venerdi.

Non benissimo i campione del mondo in carica. Hamilton ha patito in modo particolare la velocità delle Ferrari. Il campione britannico ha sofferto anche la velocità ritrovata del suo compagno di team partendo quarto.

Non si deve comunque dimenticare come sul passo gara la Mercedes è decisamente più forte. Così come a Sochi, basta un incertezza, un imprevisto, per rimettere tutto in discussione. Al team tedesco, infatti,  basterebbe una doppietta l’ennesima per vincere il titolo costruttori già in Giappone.

Nella gara che doveva restituire la competitività alle RedBull, invece le due monoposto austriache sono apparse in netta difficoltà. Vesrtappen partirà quinto davanti al compagno Albon. Da sottolineare la prestazione di quest’ultimo che ha fatto registrare lo stesso tempo del più esperto olandese, pur essendo la prima volta che corre in Giappone.

Settime le due McLaren di Sainz che precede il giovane talento Norris. Chiudono la top ten la Toro Rosso del rinato Gasly e la prima delle Haas quella di Grosjean.

Da segnalare, per la cronaca, che a dare fastidio alle qualifiche non ci ha pensato l’uragano abbattutosi nelle scorse ore sul Giappone ma il vento forte. A farne le spese prima la Williams di Kubica, poi la Haas di Magnussen, entrambi fuori mentre percorrevano la veloce piega che porta verso il traguardo.

Un punto dove il vento era particolarmente forte. Entrambi gli incidenti hanno portato ad una sospensione delle qualifiche in Q3, mettendo a rischio anche lo svolgimento delle stesse per limiti di tempo in vista della gara che si terrà tra qualche ora.

Daniele Amore

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