Lewis Hamilton ha fatto un altro passo verso la conquista del suo sesto titolo iridato in Formula 1 risultando il più veloce nella prima sessione di prove libere in Messico. Dietro a lui, staccato di un decimo, la Ferrari di Leclerc e la Red Bull di Verstappen.

Leclerc vuole ottenere la terza affermazione stagionale e Verstappen il terzo successo in Messico, ma devono fare i conti con Hamilton che a 20 minuti dalla fine ha fatto registrare il miglior tempo di 1’17”327 con gomma morbida.

Poco dopo il tempone di Hamilton, Lance Stroll ha sbattuto contro le barriere della curva 16 causando una bandiera rossa e un’intensa operazione di pulizia della pista.

La sessione è iniziata con pista bagnata, per via di una intensa pioggia caduta durante la notte, e i piloti hanno mosso i primi km sul tracciato con gomma intermedia, passando poi a quella di asciutto ad un’ora dal termine delle prove. E la pista non perfettamente asciutta ha tradito Stroll alla curva 16.

Ritornando alla lotta in cima alla classifica, Leclerc non è andato tanto distante dai tempi di Hamilton anche se il monegasco si è concentrato a girare con gomma “media”. Dietro di lui le due Red Bull di Verstappen ed Albon, però con entrambi gomma morbida.

La seconda Mercedes, quella di Bottas, termina in quinta posizione davanti all’altra Ferrari di Vettel. I primi sei classificati sono racchiusi in meno di 9 decimi di secondo.

Ad inseguire i tre top team troviamo la McLaren di Sainz in settima posizione mentre Norris, con l’altra vettura di Woking, è solamente 14°. Dietro allo spagnolo troviamo la coppia della Toro Rosso Gasly e Kvyat.

Chiude la Top ten l’Alfa Romeo del nostro Antonio Giovinazzi, staccato di 1,6 secondi dalla vetta.