Il Gran Premio degli Stati Uniti vede sul traguardo due vincitori: uno è Valtteri Bottas che concretizza la pole position ottenuta ieri nelle qualifiche mettendo a segno una vittoria ottenuta di prepotenza in pista sul finale di gara, dopo un duello col compagno-rivale Hamilton.
L’altro vincitore è proprio Lewis Hamilton che conquista sul tracciato Texano il suo sesto titolo iridato. Il Campione del Mondo è autore di una gara straordinaria, che l’ha visto portarsi al comando della classifica dopo i pit stop, azzardando una sola sosta contro le due di Bottas e Verstappen. L’abilità del pilota inglese è stata quella di sfruttare al meglio le Pirelli con banda bianca ma sul finale di gara le gomme più fresche di Bottas hanno prevalso sull’azzardo tattico dell’inglese, che ha dovuto controllare negli ultimi giri anche un’arrembante Verstappen.
Per Hamilton la conquista del sesto Titolo Iridato era quasi una formalità qui in America: gli bastava infatti concludere all’ottavo posto per avere la certezza matematica della vittoria anche se Hamilton voleva festeggiare il titolo con la vittoria della gara, successo che appariva improbabile dopo la qualifica di ieri che l’ha visto ottenere solamente in quinto posto.
Ma già nel corso del primo giro, Hamilton si era sbarazzato delle due Ferrari, portandosi al terzo posto dietro a Bottas e Verstappen, che aveva subito un leggero danno all’ala anteriore dopo un contatto alla prima curva con Bottas, rovinandogli il bilanciamento della sua monoposto per il resto della gara.
Al 13° giro Verstappen è il primo dei piloti di testa a fermarsi ai box, impegnandosi così per una strategia a due soste. Al giro successivo la Mercedes fa entrare Bottas mentre Hamilton rimane fuori fino al giro n°24.
La strategia ad una sola sosta per Hamilton ha funzionato e l’inglese si ritrova al comando della corsa quando i due rivali si fermano ai box per la seconda sosta nell’ultima parte di gara.
Ma le gomme più fresche rispetto a quelle di Hamilton fanno la differenza e Bottas colma il divario a suon di giri veloci, fino a portarsi negli scarichi dell’inglese e sferrare il sorpasso in pieno rettilineo, complice anche l’utilizzo del DRS.
Senza alcuna possibilità di rispondere a Bottas, l’attenzione di Hamilton si rivolse a tenere a bada Verstappen per il secondo posto. L’olandese cattura Hamilton a tre giri dalla fine ma una bandiera gialla causata da Magnussen ha tolto le possibilità a Verstappen di prendere la posizione su Hamilton.
Giù dal podio Leclerc su Ferrari, con l’unica rossa superstite: il monegasco è autore di una gara incolore, terminata a 52 secondi dal vincitore Bottas mentre Vettel si è dovuto ritirare per un problema alla sospensione posteriore sinistra dopo pochi giri.
Vettel era crollato al settimo posto dopo la prima fila ottenuta ieri e aveva accusato nelle fasi iniziali un forte sottosterzo.
Alex Albon è arrivato quinto nonostante il duro contatto con Carlos Sainz nel giro iniziale, dopo essere stato schiacciato tra Leclerc e la McLaren.
Albon è dovuto rientrare alla fine del primo giro a causa dei danni subiti alla sua Red Bull, ma ha recuperato con due velocissimi stint.
Daniel Ricciardo ha chiuso al sesto posto davanti alle due McLaren di Norris e Sainz.
Nono Hulkenberg, con la seconda Renault mentre Kvyat su Toro Rosso completa la top10.
| Pos | Driver | Time/Retired | PTS |
|---|---|---|---|
| 1 | 1:33:55.653 | 25 | |
| 2 | +4.148s | 18 | |
| 3 | +5.002s | 15 | |
| 4 | +52.239s | 13 | |
| 5 | +78.038s | 10 | |
| 6 | +90.366s | 8 | |
| 7 | +90.764s | 6 | |
| 8 | +1 lap | 4 | |
| 9 | +1 lap | 2 | |
| 10 | +1 lap | 1 | |
| 11 | +1 lap | 0 | |
| 12 | +1 lap | 0 | |
| 13 | +1 lap | 0 | |
| 14 | +1 lap | 0 | |
| 15 | +1 lap | 0 | |
| 16 | DNF | 0 | |
| 17 | +2 laps | 0 | |
| 18 | DNF | 0 | |
| NC | DNF | 0 | |
| NC | DNF | 0 |
