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Il campione del mondo Lewis Hamilton aveva faticato a trovare il ritmo giusto nella giornata di venerdi ma oggi, nelle qualifiche, la sua Mercedes W 10 ha danzato soavemente tra le curve dell’isola di Yas Marina conquistando la pole position per il Gran Premio di Abu Dhabi, tappa conclusiva della stagione 2019.

Nonostante il titolo iridato già conquistato qualche gara fa, Hamilton non ha risparmiato il pedale dell’acceleratore dando il meglio di se e della sua monoposto, ponendo fine al digiuno di pole position che durava dal Gran Premio della Germania a luglio.

Per Lewis si tratta della pole numero 88 in carriera e la decima prima fila qui a Yas Marina, un record assoluto.

Dietro ad Hamilton troviamo Bottas, anche se domani scatterà in ultima posizione per aver cambiato una serie di componenti sulla sua Power Unit. Questo ha promosso il vincitore del Brasile, Max Verstappen, in seconda posizione dopo. Per Verstappen è la prima volta che riesce a qualificarsi meglio del suo compagno di squadra ad Abu Dhabi.

La Ferrari non è mai riuscita a conquistare la prima fila a Yas Marina e anche in questa qualifica le vetture di Maranello si devono accontentare della terza e quarta posizione (sarebbero state quarte e quinte senza la penalità di Bottas), pasticciando nell’ultimo stint disponibile in Q3. Vettel è sceso in pista davanti a Leclerc ma si è lamentato delle gomme troppo fredde effettuando un giro di installazione troppo lento, sfiorando di poco la bandiera a scacchi. Più sfortunato Leclerc che invece ha preso la bandiera e non ha avuto la possibilità di migliorare il suo tempo.

Dietro alle due Ferrari troviamo la McLaren del giovane Norris che vince il duello in qualifica col suo compagno di squadra Sainz, nono in classifica. Tra le due vetture di Woking la Renault di Ricciardo mentre l’altra monoposto francese affidata ad Hulkenberg completa la top 10.

Q1 – Mercedes detta il ritmo, Alfa Romeo delude

La sessione era a malapena iniziata quando Vettel si è reso protagonista di un testacoda nell’ultima curva, prima del traguardo. Nonostante questo brivido, il ferrarista è riuscito a completare un giro “buono” per passare alla fase successiva delle qualifiche.

Le Mercedes dettano subito legge ed Hamilton si dimostra il più rapido e mai messo in difficoltà da nessuno, Bottas compreso. Le Frecce d’Argento sapevano di essere superiori a tutti, tanto che sono scese in pista con abbastanza carburante per completare diversi giri lanciati.

Nelle retrovie, un brivido ha scosso Grosjean in pitlane quando si è visto uscire dai box la Toro Rosso di Kvyat, sfiorando la collisione. Il pilota francese, assieme alle due Alfa Romeo e alle due Williams non hanno passato la prima qualifica.

Q2 – Tutti i “big” passano alla qualifica successiva

La Q2si è disputata al tramonto, con i riflettori accesi e con i piloti che passano ad una visiera trasparente per migliorare la visibilità

Le Mercedes, le Red Bull e la Ferrari di Leclerc segnano i loro migliori tempi con gomma media mentre Vettel lo fa con gomma morbida: questa scelta sarà fondamentale per la strategia di domani. Meglio iniziare la gara con una gomma più “resistente” o iniziare con una più performante?

Entra nella Q3 anche Hulkenberg, alla sua ultima qualifica in F1 portando la sua Renault nella Top 10, andando a fare compagnia all’altra monoposto del team francese. Questa è la prima volta, dopo il GP della Russia, che entrambe le Renault passano alla Q3.

Sergio Perez è il primo degli eliminati, davanti a Gasly su Toro Rosso e Lance Stroll con l’altra Racing Point

Kvyat e Magnussen completano la lista degli eliminati in questa fase di qualificazione: il pilota danese vanta il “record” di non aver mai raggiunto la Q3 ad Abu Dhabi.

Q3 – Hamilton torna in pole

Fase finale di qualficazione in mano ad Hamilton, che con facilità ottiene la pole position: il Campione del Mondo è andato velocissimo già al primo tentativo tenendosi dietro Verstappen e Bottas ma nel secondo tentativo, fatto con una gomma nuova, l’inglese ha stoccato il colpo decisivo, firmando la sua 88° pole in carriera, la prima dal Gp di Germania di 10 gare fa.

Bottas agguanta la seconda posizione mentre Verstappen ha commesso un’errore nell’ultima curva, regalando la sesta doppietta in qualifica alla Mercedes.

La Ferrari pasticcia nuovamente con i suoi piloti, dimostrandosi un team totalmente allo sbaraglio e incapace di indovinare perfino il tempo di uscita in qualifica: Leclerc non è riuscito ad ottenere il suo secondo tentativo mentre Vettel aveva gli pneumatici troppo freddi e non è stato in grado di migliorarsi.

 

PosNoDriverCarQ1Q2Q3Laps
144Lewis HamiltonMercedes1:35.8511:35.6341:34.77919
277Valtteri BottasMercedes1:36.2001:35.6741:34.97316
333Max VerstappenRed Bull Racing Honda1:36.3901:36.2751:35.13916
416Charles LeclercFerrari1:36.4781:35.5431:35.21916
55Sebastian VettelFerrari1:36.9631:35.7861:35.33916
623Alexander AlbonRed Bull Racing Honda1:36.1021:36.7181:35.68221
74Lando NorrisMcLaren Renault1:37.5451:36.7641:36.43617
83Daniel RicciardoRenault1:37.1061:36.7851:36.45615
955Carlos SainzMcLaren Renault1:37.3581:36.3081:36.45917
1027Nico HulkenbergRenault1:37.5061:36.8591:36.71018
1111Sergio PerezRacing Point BWT Mercedes1:36.9611:37.05513
1210Pierre GaslyScuderia Toro Rosso Honda1:37.1981:37.08912
1318Lance StrollRacing Point BWT Mercedes1:37.5281:37.10314
1426Daniil KvyatScuderia Toro Rosso Honda1:37.6831:37.14112
1520Kevin MagnussenHaas Ferrari1:37.7101:37.25414
168Romain GrosjeanHaas Ferrari1:38.0518
1799Antonio GiovinazziAlfa Romeo Racing Ferrari1:38.1146
187Kimi RäikkönenAlfa Romeo Racing Ferrari1:38.3836
1963George RussellWilliams Mercedes1:38.7178
2088Robert KubicaWilliams Mercedes1:39.2366

Q1 107% time – 1:42.561

NB – Bottas scatterà dal fondo della griglia per aver sostituito degli elementi della Power Unit

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