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Si ritorna in pista ad Abu Dhabi dopo nemmeno 48 ore dall’ultimo Gran Premio stagionale, per una due giorni di test sulle gomme Pirelli per la prossima stagione. Il più veloce in questa prima giornata è stato Valtteri Bottas, su Mercedes: il finlandese ha effettuato un confronto tra le mescole 2019 e quelle 2020 prima di registrare il tempo di 1’37″124. Dietro a lui la Ferrari di Vettel attardata di 8 decimi.

In una sessione dove, stranamente, le banidere rosse non hanno fatto capolino, Vettel è stato protagonista di un episodio che ha coinvolto anche Perez su Racin Point alla curva 11. Il ferrarista non ha visto che Perez stava tentando di superarlo e gli ha chiuso la porta in faccia, con l’incolpevole pilota della Racing Point che non ha evitato l’impatto. Nessun danno grave per le monoposto, visto che il ferrarista ha completato la bellezza di 136 giri e per qualche minuto è stato anche il più veloce della mattinata.

Nella sessione pomeridiana cambio di pilota in casa Toro Rosso con Kvyat che va a sostiuire Sean Gelael, registrando il terzo tempo più veloce mentre in quarta posizione abbiamo Sergio Perez, uno dei sei piloti ad aver superato la soglia dei 100 giri odierni.

Un’altro che ha raggiunto la tripla cifra sul conteggio dei giri è stato Grosjean, il quinto più veloce in assoluto davanti a Norris su McLaren e Max Verstappen che vanta il record di giri della giornata: per l’olandese ben 153 passaggi sul traguardo.

A parte Bottas, Verstappen è stato l’unico tra i primi sette a non impostare il miglior tempo con la mescola morbida C5 del 2020, col suo giro record che è stato fatto con la mescola C3 sempre del prossimo anno, ovvero con un compound medio.

All’ottavo posto troviamo un nome familiare all’ambiente della Formula 1 e si tratta di Esteban Ocon, nuovo pilota Renault. Per lui è stata una giornata per prendere le misure con la monoposto francese e con il team e ha registrato solamente 77 passaggi. Ocon sarà in macchina anche nella sessione di domani per macinare ulteriori chilometri.

George Russell ha chiuso il 2019 con la Williams con 87 giri al mattino e con il tempo di 1’40″368, sei decimi più rapido del tempo impostato da Raikkonen su Alfa Romeo che è stato costretto a interrompere la sua giornata di lavoro dopo 93 giri per un problema tecnico. Russell sarà in pista anche domani, ma come tester Mercedes.

Al pomeriggio in casa Williams ha fatto l’esordio Roy Nissany, pilota israeliano: è la prima volta che un pilota di questa nazionalità corre in F1 e il 25enne ha registrato il tempo di 1’44″760 a oltre 3 secondi da Gelael.


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