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Alessandro Botturi vince l’edizione 2020 della Africa Eco Race. Una gara che richiama sempre più le origini di queste folli ma affascinante corse nel deserto. Con il plus valore del traguardo posto nella mitica città di Dakar. Alessandro Botturi vince per la seconda volta consecutiva, dopo una gara tirata sul filo dei minuti contro un pilota con un enorme bagaglio di esperienza: Pal Anders Ullevalseter. La sfida tra Italia e Norvegia è durata per l’intera gara, con un emozionante duello sull’elastico dei 2 minuti. Questa infatti è la media dei distacchi mantenuti lungo i quasi 4.000 Km di prove speciali cronometrate lungo la discesa a Dakar. Gli altri piloti hanno fatto da spettatori, con distacchi troppo marcati per impensierire il duo in testa alla classifica.

Ci hanno provato in tanti, italiani e non, che si sono succeduti nelle vittorie di tappa. Italiani sicuramente protagonisti, con Paolo Lucci, vincitore di tre speciali, e Giovanni Gritti, vincitore di una, capaci di mettersi dietro tutti gli avversari nel corso di questa bella gara. Avversari che forse non hanno gradito, come nel caso di Lyndon Poskitt. Il britannico è molto conosciuto nell’ambiente degli adventure riders, per le sue imprese da giramondo e per la sua partecipazione ai più importanti rallye-raid, Dakar compresa. Poskitt, a lungo terzo in classifica generale e vincitore di due tappe, ha presentato un reclamo contro Paolo Lucci, vincendolo. Motivo: la gomma posteriore non regolamentare montata da Lucci nel corso dell’undicesima tappa, vinta proprio dal pilota di Castiglion Fiorentino. Una penalità inflitta dalla Direzione Gara che retrocede Lucci in quarta posizione nella generale, “regalando” il terzo gradino del posto a Poskitt, che da oggi forse godrà di meno simpatia tra gli appassionati italiani.

La dedica a Gonçalves

La vittoria di Alessandro Botturi porta il sapore dolce del ricordo di Paulo Gonçalves, deceduto durante la settima tappa della Dakar in Arabia Saudita: “Una gara dura, soprattutto nell’ultima settimana. Il mio pensiero era rivolto spesso a lui. Siamo stati compagni di squadra in passato ed è sempre difficile accettare queste cose. Dedico la mia vittoria a Paulo Gonçalves”. Ringraziamenti al traguardo anche per Giovanni Gritti, per la benzina offerta in un momento critico, e per Paolo Lucci, che ha aiutato in alcuni frangenti Botturi nella navigazione. Secondo il “Bottu” sentiremo presto parlare del giovane Lucci. Parole di stima anche per il veterano Franco Picco, che in una tappa di difficile navigazione era fermo su una duna con la bussola in mano ad “odorare l’aria” per portare il gruppo sulla giusta via.

Italiani dunque grandi protagonisti, con un grande Nicola Dutto, scortato dai sui angeli custodi. Nonostante un problema nella decima tappa ed il mancato start nella tappa di ieri è riuscito comunque a raggiungere il traguardo di Dakar con una penalità, in 35esima posizione assoluta.

Nella categoria auto il successo va invece ai francesi Patrick e Lucas Martin, su Mercedes-Benz. Nella categoria Xtreme Rider la vittoria al francese Baratin Amaury su KTM, mentre nella Xtreme SSV vincono Benoit Fretin e Cédric Duplé.

Africa Eco Race 2020 – Classifiche finali

Moto:

  1. Botturi – Yamaha – 48:47:30 – 2. Ullevalseter – KTM – +00:03:59 – 3. Poskitt – KTM – +00:51:56

Auto/Camion:

  1. Martin – Mercedes-Benz – 49:15:11 – 2. Kovacs – Scania – +01:06:53 – 3. Fazekas – Scania – +04:43:10

Foto Area Media ©AfricaEcoRace

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