F1: Mercedes e i “soliti” problemi pre-stagionali

Ci risiamo! Come ogni anno, a pochi giorni dai test invernali di Formula 1, la Mercedes fa sapere che ha avuto dei problemi di sviluppo alla sua Power Unit. Come sappiamo, il motore Mercedes è il dominatore assoluto di questa era turbo-ibrida e la striscia di successi iridati, che si protrae dal 2014, ne è la prova inconfutabile. La scorsa stagione, lo scettro di motore più potente è andato alla Ferrari, che è riuscita a sviluppare la miglior Power Unit della griglia, tanto da attirare le attenzioni dai rivali che, prontamente, hanno messo in discussione la legalità del progetto della Ferrari.

Polemiche a parte, in Mercedes si sono rimboccati le maniche ma durante l’inverno hanno avuto dei grattacapi sullo sviluppo della loro Power Unit che sarà destinata anche ai team clienti. D’altronde, questi motori ibridi sono assai complessi e racchiudono molti elementi delicati e fondamentali per avere più potenza a disposizione. Tralasciare qualche dettaglio significa “regalare” cavalleria ai rivali o, peggio ancora, avere problemi di affidabilità.

“Come sempre, stiamo combattendo alcuni piccoli problemi mentre mettiamo insieme tutto, quindi un sacco di lavoro va nella costruzione delle specifiche giuste, ottenendole a lungo termine e fornendo unità di potenza ai team in modo che possano accendere le loro auto. fa sapere Andy Cowell, capo motorista della Mercedes che ammette i problemi di affidabilità.

Ma siamo sicuri che questi problemi esistano realmente o sono frutto di una pre-tattica? Se non ricordiamo male, anche nella pre-stagione 2019 la Mercedes aveva fatto sapere di avere problemi sia di affidabilità che di sviluppo della monoposto, tanto da essere preoccupata dei progressi dei rivali più vicini, vale a dire Ferrari e Red Bull. La pre-tattica è proseguita anche nei test a Barcellona, dove tutti i media nazionali e non, davano la Ferrari come dominatrice della stagione.

Poi si è arrivati a Melbourne e i ferraristi si sono dovuti svegliare dal sogno e tornare coi piedi per terra: la Mercedes aveva “magicamente” risolto tutti i problemi ed era ritornata al suo solito posto, ovvero davanti a tutti, prendendo in giro gli avversari che già la vedevano con un piede sulla fossa. A noi, queste pre-tattiche da allocchi, non fanno ne caldo ne freddo: sappiamo benissimo che Mercedes sarà la vettura di riferimento anche per il 2020 e questo i rivali lo dovrebbero sapere, indipendentemente dai comunicati che Mercedes rilascia.