Come avevamo visto venerdì, anche il secondo giorno di test ufficiali al Sepang International Circuit è ancora una volta Fabio Quartararo (Petronas Yamaha SRT) a dominare la classifica dei tempi ma, a differenza di ieri, il pilota di Nizza fa il tempo con la nuova M1 Factory dopo 63 dei 72 giri complessivi facendo segnare al cronometro un tempo da 1’58”572.

Jack Miller (Pramac Racing) è stato il riferimento per gran parte della giornata fino a quando il francese non ha migliorato il suo miglior tempo di sette decimi. L’australiano ha provato la GP20 testando alcune delle novità aerodinamiche, le stesse provate dai piloti del Ducati Team. Andrea Dovizioso, come spesso vediamo durante i test, non si è concentrato sul giro secco terminando la giornata col 15° tempo a sette decimi dalla vetta dopo aver concluso 55 giri. Il forlivese è caduto alla curva 16 ma senza aver riportato nessuna conseguenza. Danilo Petrucci (Ducati Team) è 13° a sei decimi da Quartararo. Segue il ternano l’altra Desmosedici GP20, quella di Pecco Bagnaia (Pramac Racing) pronto ad affrontare la sua seconda stagione nella massima categoria.

Balza verso la vetta della classifica dei tempi Dani Pedrosa, il collaudatore KTM che, insieme a Pol Espargaro (Red Bull KTM Factory Racing), si piazza nella top 10 del secondo giorno di test a Sepang. Miguel Oliveira (Red Bull KTM Tech 3) torna in pista dopo l’operazione alla spalla centrando il 16° tempo dopo aver concluso 42 tornate. I due esordienti della casa austriaca continuano a familiarizzare con la MotoGP, Brad Binder (Red Bull KTM Factory Racing) è 18° ed Iker Lecuona (Red Bull KTM Tech 3) termina il sabato col 23° tempo. La casa di Mattighofen conferma il nuovo telaio e i piloti hanno notato un miglioramento del motore.

Il primo pilota Honda è Marc Marquez (Repsol Honda Team) in netto miglioramento fisico rispetto a venerdì ma non ancora al massimo della forma dopo l’operazione alla spalla. Il campione del mondo in carica conclude 47 giri con un miglior tempo da 1’59”097 a mezzo secondo da Quartararo e terminando col nono tempo. Vista la condizione fisica del catalano e di Takaaki Nakagami (LCR Honda Idemitsu), entrambi convalescenti dopo essersi sottoposti ad un intervento alla spalla, il lavoro di sviluppo della RC213V è affidato a Cal Crutchlow (LCR Honda Castrol) che termina la giornata col 12° crono dopo aver percorso 64 tornate. Il rookie della casa alata, Alex Marquez (Repsol Honda Team), è 17°.

In casa Yamaha, Franco Morbidelli lavora con la M1 del 2020 Specifica A, quindi una moto depotenziata rispetto alla Factory. L’italo-brasiliano ha provato nuove evoluzioni come il forcellone in carbonio. Il pilota romano termina la giornata col quinto tempo a due decimi e mezzo dal suo compagno di squadra.Maverick Viñales (Monster Energy Yamaha MotoGP) segue Morbido a tre decimi mentre Valentino Rossi (Monster Energy Yamaha MotoGP) chiude col decimo tempo dopo aver confermato di avere un buon feeling con la M1 2020 anche se, ha precisato il pesarese, ci sono ancora diversi aspetti su cui lavorare. Domenica, ultimo giorno di test ufficiali a Sepang, si unirà ai piloti della casa di Iwata il suo nuovo collaudatore, Jorge Lorenzo.