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F1, McLaren e Red Bull contro la FIA: oggi l’appello sul podio di Pierre Gasly a Monaco

È arrivato il giorno del confronto davanti alla Corte d’Appello Internazionale della FIA sul controverso risultato del Gran Premio di Monaco 2026. McLaren e Red Bull presenteranno infatti le proprie ragioni contro la decisione che ha permesso a Pierre Gasly di recuperare il terzo posto conquistato in pista a Monte Carlo.

Il caso nasce dalle due penalità di cinque secondi inflitte al pilota Alpine durante la gara monegasca per eccesso di velocità in pit-lane. Gasly aveva tagliato il traguardo al terzo posto, ma non avendo scontato le penalità era stato inizialmente retrocesso al settimo posto nella classifica ufficiale.

La situazione è però cambiata dopo il Right of Review presentato da Alpine. La FIA ha infatti rilevato un errore nella misurazione della distanza della corsia box: un’informazione che non era disponibile ai commissari al momento dell’assegnazione delle sanzioni.

Alla luce di questo nuovo elemento, le due penalità sono state cancellate e Gasly è stato nuovamente classificato terzo. La decisione ha avuto conseguenze anche sugli altri piloti: Isack Hadjar, che aveva ereditato il podio, è stato retrocesso, mentre Oscar Piastri e i piloti Racing Bulls Liam Lawson e Arvid Lindblad hanno perso una posizione.

McLaren e Red Bull chiedono chiarezza

McLaren e Red Bull hanno deciso di portare il caso davanti alla Corte d’Appello Internazionale della FIA, contestando le decisioni contenute nel Documento 99 del Gran Premio di Monaco.

Per McLaren la questione non riguarda soltanto il risultato di una singola gara. La scuderia vuole soprattutto chiarire le conseguenze sportive e regolamentari di una decisione che, secondo la squadra, potrebbe creare un precedente pericoloso.

Oscar Piastri, infatti, aveva ricevuto una penalità analoga durante il Gran Premio e l’aveva scontata regolarmente. La cancellazione delle sanzioni di Gasly ha quindi modificato anche la posizione finale dell’australiano e il relativo punteggio iridato.

Anche Red Bull ha deciso di procedere con l’appello, soprattutto per le conseguenze sulla classifica di Isack Hadjar, inizialmente promosso sul podio dopo la penalizzazione di Gasly.

La posizione della FIA

Il punto centrale del procedimento riguarda la possibilità di modificare una decisione dei commissari attraverso il Right of Review quando emergono nuove informazioni rilevanti.

Nel caso di Gasly, la FIA ha stabilito che l’errore dei cronometristi nella misurazione della pit-lane rappresentasse un elemento nuovo, significativo e rilevante, consentendo così la revisione delle penalità.

McLaren e Red Bull ritengono però necessario stabilire con maggiore chiarezza quali siano i limiti di questo meccanismo e quali conseguenze possa avere sulla certezza dei risultati sportivi.

Udienza a Parigi

L’udienza della Corte d’Appello Internazionale della FIA si svolge oggi, 25 agosto, a Parigi. Il procedimento è a porte chiuse e McLaren e Red Bull avranno l’opportunità di esporre le proprie argomentazioni.

La decisione finale della Corte stabilirà se il terzo posto di Pierre Gasly a Monaco dovrà essere confermato oppure se le penalità originariamente inflitte al francese dovranno essere ripristinate.

Una sentenza destinata ad avere un peso non soltanto sulla classifica del Gran Premio di Monaco, ma anche sul modo in cui la FIA potrà gestire in futuro casi analoghi.

Alessio Mazzocco
Alessio Mazzoccohttps://www.giornalemotori.com
Appassionato di fotografia e di motori

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