Ultimi articoli

Un sistema di sicurezza wireless in tutte le piste da cross ? Da oggi esiste

Il ruolo dello sbandieratore in un evento sportivo motoristico è quanto mai importante e determinante. In più di un’occasione, infatti, questi coraggiosi commissari hanno messo a rischio la propria incolumità. Il loro ruolo è quello di avvertire, ad ogni costo, i piloti di eventuali pericoli in mezzo alla carreggiata. Altre volte, però, la presenza di questi personaggi è fondamentale per evitare spiacevoli inconvenienti che, nella migliore delle ipotesi, si risolvono in qualche osso rotto, nel peggiore dei casi – purtroppo – in pagine buie di uno sport come il motocross. Ma se esistesse un sistema di sicurezza wireless, economico e facile da utilizzare per le piste da motocross ?

Due parole con l’inventore

Abbiamo incontrato Alessandro Picco, ingegnere ed inventore di questo sistema brevettato da novembre 2018. Vediamo insieme come funzione ed in cosa consiste.

Questo sistema di sicurezza wireless è stato inventato dall’ingegner Picco dal momento che, molte volte, non è presente in pista nemmeno uno sbandieratore. Ci riferiamo, ovviamente, alle fasi di allenamento dei piloti che, nei week – end, sfruttano l’apertura della pista X piuttosto che Y per allenarsi in vista delle prove di gara. Essendo lo stesso Picco un pilota amatoriale, ha voluto inventare un device in grado di migliorare la sicurezza in pista dei piloti anche nelle fasi di allenamento. Gli atleti, infatti, non vanno tutelati solo durante le gare o le manifestazioni. La tragedia è sempre dietro l’angolo e, come spesso la sorte ci insegna, è meglio sempre prevenire che curare.

Come funziona PiccoAttiva

Questo sistema si chiama PiccoAttiva ed è basato su di un sistema acustico e luminoso molto potenti. Tali segnalatori si attivano direttamente dalla moto nel momento in cui questa si dovesse fermare in una zona pericolosa tramite un sensore che monitora la velocità della ruota anteriore (se la pista si dota di device per le moto), oppure via radio a distanza, nel caso in cui le moto non ne siano equipaggiate.

Schermata 2020 02 18 alle 19.29.04

Questo sistema di sicurezza wireless necessita di una sola persona che li attivi. In tal modo, non solo basterà la presenza di un solo commissario anche per le giornate di allenamento ma, inoltre, ci saranno meno addetti ai controlli a bordo pista evitando, così, i rischi legati agli infortuni degli stessi. Succede spesso, infatti, che i piloti sbaglino l’atterraggio o l’uscita di curva andando ad investire i commissari a bordo pista. Gli stewart, infatti, potranno attivare questo sistema a distanza appostandosi in zone sicure, magari sopraelevate, per permettere al segnale radio di raggiungere il prima possibile la torretta.

Queste colonnine autolimentate a batteria sono molto economiche ed, inoltre, sono “abbattibili”, nel senso che – qualora il pilota dovesse scontrarvisi – questa cadrebbe con lui spezzandosi. Non v’è il rischio, come ritenevano molti scettici, che questo sistema si basasse su dei paletti fissi ed assolutamente pericolosi per gli atleti in gara.

LASCIA UN COMMENTO

Per favore inserisci il tuo commento!
Per favore inserisci il tuo nome qui