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Le sabbie olandesi di Valkenswaard sono pronte ad accogliere il circus della MXGP. Nonostante l’emergenza Coronavirus COVID-19. A differenza degli altri campionati iridati su pista (MotoGP e SBK) che vivono un periodo di incertezza, con la sola esclusione delle classi Moto2 e Moto3 impegnate in questo week-end in Qatar, il motocross non si ferma. Il programma per il fine settimana olandese non ha subito modifiche, presentando un time-table ricco di spettacolo. Oltre ovviamente alla classe regina MXGP ed alla MX2 sono infatti pronte a scendere in pista anche le ragazze del WMX ed i giovani campioni della EMX250.

Lo spettacolo sarà dunque garantito, alimentando a distanza di solo una settimana le sfide viste a Matterley Basin. Teatro della nuova sfida i 1630 metri sabbiosi di un tracciato storico quasi sempre presente nel calendario mondiale. Sabbia che, se una volta era il terreno di caccia per i piloti del Nord Europa, ora è diventata elemento quasi naturale per la maggior parte dei piloti. Sono in molti infatti i rider che da anni approfittano della pausa invernale per trasferirsi sui circuiti sabbiosi notoriamente più congeniali per gli allenamenti “fuori stagione”.

Occhi puntati quindi sul pilota di casa Jeffrey Herlings, detentore della tabella rossa da leader con 47 punti dopo la vittoria in Gara 1 ed il secondo posto in Gara 2 ottenuti in Gran Bretagna. Su questa pista Herlings in classe regina ha sempre ben figurato, con 2 terzi posti nel 2017 ed una doppietta nel 2018. Doppietta firmata dal nostro Antonio Cairoli nella scorsa stagione, prima dell’infortunio che lo ha costretto allo stop forzato dal quale sta ancora recuperando. Il nove volte Campione del Mondo non è infatti ancora al 100% della forma fisica, nonostante il brillante risultato ottenuto a Matterley Basin. Un infortunio ai legamenti del ginocchio patito durante un allenamento rema contro al pieno recupero.

Chi invece potrebbe partire in salita è il campione in carica Tim Gajser, secondo a pari punti (38) in classifica con Cairoli. La pista olandese non è tra i tracciati preferiti dello sloveno: “Non vedo l’ora di correre a Valkenswaard. Non è la mia pista preferita, ma in passato ho fatto comunque dei buoni risultati e quindi spero di poterli ripetere”. Parole che non fanno trasparire la solita certezza del pilota Honda, che è subito volato il lunedì per cercare di prendere confidenza da subito con le piste sabbiose olandesi.

In classe MX2 classifica ancora più corta alla vigilia delle due gare in programma. Comanda Jago Geerts (43 punti), seguito da Tom Vialle e Mikkel Haarup a quota 40. Jad Beaton (37) e Rene Hofer (35) chiudono la top five. Cinque piloti che potrebbero cercare il primo piccolo strappo in classifica. Nella mischia anche il nostro Alberto Forato, in splendida forma in Gran Bretagna e particolarmente a suo agio sui terreni dal fondo simile a Valkenswaard, come dimostrato negli appuntamenti pre-stagionali degli Internazionali d’Italia.

Nelle altre due classi in gara l’attenzione va spostata ovviamente alla neo-mamma Kiara Fontanesi, attualmente terza in classifica iridata WMX, con un magnifico secondo posto conquistato in Gara 1 alle spalle di Coutney Duncan, autrice della doppietta inglese. Nutrita anche la pattuglia tricolore nell’Europeo 250: Angeli, Facchetti, Corti, Adamo, Guadagnini e Puccinelli sono impegnati nel primo confronto diretto con gli avversari.

Credito fotografico ©Youthstream

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