Renault F1
SPA-FRANCORCHAMPS, BELGIUM - AUGUST 29: Renault and Red Bull motorhomes and transporters in the paddock during the Belgian GP at Spa-Francorchamps on August 29, 2019 in Spa-Francorchamps, Belgium. (Photo by Mark Sutton / Sutton Images)

La Renault non ha escluso Sebastian Vettel come opzione per il 2021 nell’evenutalità di perdere Daniel Ricciardo, anche se per il team francese l’opzione migliore è quella di puntare su un giovane promettente.

Il contratto tra Ricciardo e la casa automobilistica francese scade alla fine dell’anno e già in passato l’australiano è stato legato ad un possibile passaggio in Ferrari nel caso in cui Vettel decida di non rimanere.

Sia la Renault che la Ricciardo sperano che un rialzo delle prestazioni in questa stagione sia sufficiente per estendere la loro collaborazione, ma nulla è ancora stato deciso.

Il capo del team Renault F1 Cyril Abiteboul non ha criticato Vettel, ma non ha neppure suggerito che sarebbe stata la sua priorità.

“Non voglio dire di no, dato che è un grande pilota e un grande campione”, ha detto Abiteboul quando gli è stato chiesto se il quattro volte campione fosse un’opzione. “Abbiamo lavorato insieme quando la Red Bull era spinta dai motori Renault collezionando molte vittorie. Ma aspiro piuttosto a lavorare con i piloti di domani rispetto a quelli di ieri. Abbiamo anche una Driver Accademy, con possibili piloti che potrebbero essere in Formula 1 nel 2021 o 2022. Dobbiamo tenerlo a mente visto che abbiamo creato questa Accademy nel 2016 con l’obiettivo di ritornare a vincere in F1 nel 2021.”

Abiteboul ha chiarito che il fattore principale nel decidere il futuro di Ricciardo sarebbero le prestazioni della Renault, anche se questa stagione che tarda ad iniziare ritarderà di conseguenza la scelta del pilota.

Abiteboul ha anche calcolato che Ricciardo è stato investito emotivamente nella Renault, avendo preso una decisione coraggiosa di trasferirsi dalla Red Bull alla fine del 2018.

“Penso che Daniel si preoccupi molto del suo trasferimento in Renault, e questa sua scelta è stata aspramente criticata dai media”, ha detto.

“L’idea di costruire un progetto sul lato umano, tecnico e sportivo è importante per lui. È qualcuno che è guidato dalle sue emozioni e vuole mostrare che può attenersi alla sua decisione, purché si dimostri valido. “

Vedremo quando e se inizierà la stagione di F1, a che punto sarà la Renault.