BAKU CITY CIRCUIT, AZERBAIJAN - APRIL 26: Charles Leclerc, Ferrari SF90 during the Azerbaijan GP at Baku City Circuit on April 26, 2019 in Baku City Circuit, Azerbaijan. (Photo by Simon Galloway / Sutton Images)

La stagione 2020 non s’ha da fare: anche Baku, con molta probabilità, posticiperà il suo Gran Premio e l’inizio del Campionato è destinato a slittare ancora.

La pandemia di coronavirus ha già costretto la F1 a annullare i primi sette gran premi dell’anno, ma c’era stata qualche speranza che l’evento in Azerbaigian del 7 giugno potesse diventare la prima gara della stagione 2020.

Ma con l’epidemia virale che non mostra alcun segno di rallentamento in Europa, è chiaro che i promotori di Baku hanno deciso che non ha senso proseguire con l’evento.

Dato che la gara si disputa in un circuito cittadino, la “costruzione” della pista dovrebbe iniziare a breve ma l’enorme incertezza su quando l’epidemia sarà finalmente sotto controllo, ha spinto gli organizzatori a posticpare la data, sperando di trovare posto nella seconda parte dell’anno.

I capi della F1 non sanno quando la stagione sarà in grado di tornare in pista e il CEO Chase Carey ha ammesso qualche giorno fa che non poteva dire quando le corse sarebbero riprese.

“Riconosciamo che tutti vogliono sapere cosa succederà per la Formula 1 nel 2020”, ha detto. “Non possiamo fornire risposte specifiche oggi, data la gravità della situazione. Ci impegniamo quotidianamente con esperti e funzionari mentre valutiamo come andare avanti nei prossimi mesi”.

Il rinvio di Baku significa che il primo evento programmato è ora il Gran Premio del Canada il 14 giugno, ma non vi è alcuna garanzia che tale evento si possa disputare.

La 70° stagione di Formula 1 rischia di passare alla storia non come quella più ricca di gare, ma quella che probabilmente non si disputerà.