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La rivoluzione elettrica nel mondo delle due ruote è già iniziata da tempo e si sta consolidando sempre di più. In molti però storcono ancora il naso a sentire parlare di motore elettrico su di una motocicletta, che rappresenta sicuramente il mezzo con il quale assaporare al meglio tutte quelle sensazioni emozionali e tecniche. Sensazioni che poi finiscono amplificate all’interno del nostro casco. Agire sulla leva del cambio, tirare la frizione, perdersi nell’urlo del rumore di scarico, farsi solleticare dalle vibrazioni. Ecco…i puristi potranno muovere crociate verso il mondo elettrico, ma ora c’è chi ha deciso di fare un passo in più, portando una nuova rivoluzione in questo settore.

Stiamo parlando di Emula, non una comune moto elettrica, ma qualcosa che va oltre. Il progetto si basa sulla tecnologia McFly, che affonda le sue origini nelle esperienze di Zener, azienda del torinese specializzata in servizi automotive. Questa tecnologia è stata sviluppata ulteriormente da Jonathan Duò che ha poi mostrato lo sviluppo a Francesco Spagnolo, già CEO di Zener. Lo step successivo è quello di dar vita a 2electron, con Spagnolo in veste di CEO e Duò in quella di CTO. Una piattaforma tutta italiana da cui nasce un prodotto unico sotto tutti i punti di vista.

Il nome della creatura a due ruote che viene partorita da 2electron è già di per se un programma di sensazioni. Non soffermatevi sulla prima lettera, che accompagna molti riferimenti al mondo elettrico. Emula può essere intesa anche nell’accezione positiva di “emulare”, ovvero mettere impegno per imitare, eguagliare o superare gli altri. Ma vediamo più nel dettaglio perché.

La tecnologia McFly, unita al motore elettrico, permette di emulare le prestazioni e le caratteristiche tecniche di un qualsiasi motore endotermico. Siete amanti delle bicilindriche? Volete assaporare il brivido di un quattro cilindri? Siete nostalgici in cerca delle emozioni regalate da un caro 2 tempi? Vi basterà selezionare la modalità che preferite sul display touchscreen da 8 pollici o per mezzo del pratico joypad posto sulla pulsantiera di destra del manubrio ed il gioco è fatto. La Emula si trasformerà di colpo nella moto dei vostri sogni. Sarà come essere alla guida di una moto con classico motore a scoppio, con tutte quelle sensazioni di cui si parlava all’inizio di questo articolo.

Nella guida “tradizionale” Emula può essere condotta senza l’uso del cambio e della frizione, offrendo comunque prestazioni di tutto rispetto, mentre nella esperienza offerta dalla tecnologia McFly potrete godere sia della leva al manubrio che di quella a pedale come su una normale motocicletta. Cosa implica al lato pratico? Semplice: sarete catapultati in un’esperienza di guida completa. Il rombo del motore sarà quello della moto da voi scelta ed il comportamento dinamico pure, simulando infatti le curve di potenza e di coppia, l’erogazione, il freno motore e i rumori meccanici. Ma non solo. Un particolare sistema di sensori permette di fruire persino delle vibrazioni. Vi basterà ad esempio appoggiare una mano al finto serbatoio per sentire pulsare il propulsore della vostra scelta.

Occorre ricordare che Emula monta una trasmissione diretta a singolo rapporto, con i giri del motore che salgono in modo proporzionale alla velocità. La tecnologia McFly calcola in tempo reale quanta potenza erogare e quanta frenata rigenerativa attuare con un serie di complessi calcoli, simulando una realtà virtuale che porta a sfruttare al 100% le prestazioni offerte dal propulsore elettrico. Il controllo finale è totale, tanto da poter godere della classica “sfrizionata” o di sentire il regime calare nel momento in cui si rilascia la frizione, fino ad arrivare a far spegnere la moto.

La numerosa presenza di sensori ed i dati calcolati portano ad una emulazione perfetta anche dei rumori meccanici “di contorno”. Quindi non solo il rombo dello scarico, ma anche gli innesti dei rapporti, con tanto di “grattata”. Rumori che vengono diffusi da diversi speaker posizionati nella parte anteriore per diffondere il suono del motore, dell’aspirazione e delle parti meccaniche. Nella parte posteriore invece viene generato il sound di scarico e gli scoppiettii in rilascio. Le vibrazioni sono invece affidate a Shaker che replicano fedelmente le caratteristiche del frazionamento scelto. Tutto questo può essere riprodotto, volendo, nella modalità Silent-fun Mode solamente all’interno del casco per messo di interfono, in modo da rispecchiare pienamente il carattere a zero emissioni anche a livello di inquinamento acustico.

Il mondo Emula permette inoltre di personalizzare oltremodo la tipologia di moto scelta. Si potrà variare la rapportatura di ogni singola marcia tramite dashboard oppure app. Oppure apportare il tuning preferito, selezionando scarico sportivo, filtro aria racing ed altre opzioni. Non vi basta? Potrete agire sul coefficiente di peso e CX per un “assetto pista”. Questo è un dato che Emula elabora già all’atto della scelta della moto da replicare. Infatti ad esempio selezionando una piccola 250 2 tempi da meno di 150Kg, la tecnologia McFly ricalcolerà l’erogazione in modo da ovviare al peso reale di Emula (circa 200 Kg).

I motori disponibili su Emula sono di base tre: un 250 cc bicilindrico 2 tempi, un 800 cc bicilindrico ed un 600 cc quattro cilindri. Su un apposito Store online sarà poi possibile scaricare qualsiasi tipologia e cilindrata desiderata. Per assaporare la guida si potrà ricorrere a diversi Riding Mode: Boring Mode, per una guida totalmente elettrica (con velocità massima 250 Km/ora), e McFly Mode, suddivisa ulteriormente in Real Emulation, Easy Emulation, Arcade Emulation, dove si potrà far a meno dell’uso della frizione, e Beginner Emulation, ricca si assistenze alla guida.

 

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