Ultimi articoli

CSEN: Infortunio per Cavaliere. “Non so quando tornerò in pista”

Sono parole dure e pesanti da sentire quelle pronunciate dal “nostro” Alessandro Cavaliere. Ci permettiamo, noi di GiornaleMotori, di chiamarlo in tal modo. Da quando è iniziata la bellissima collaborazione tra la nostra redazione e il Knight Racing Team, si è instaurato un rapporto fraterno con tutti i membri della squadra. Proprio nell’ottica di questo rapporto, fa male, molto male sentire che uno degli atleti che ha onorato la maglia con anche il nostro logo, si è infortunato. Il campionato più importante, l’InterClub, la competizione regionale fra tutti i team del campionato quasi come un “Nazioni dei Team” è messo a repentaglio. Le sue parole ai nostri microfoni.

  • Il disastro è iniziato a Bergantino lo scorso inverno con la brutta caduta e l’infortunio al braccio destro. Quali sono stati gli eventi che hanno peggiorato la situazione?

Sì, come hai detto giustamente tu, sono caduto a Bergantino a febbraio, in modo abbastanza, per così dire, ambiguo. Da lì ho avvertito un forte dolore al polso destro e alla spalla sinistra. Sembrava il dolore passasse ma poi si era stabilizzato. Sono andato al pronto soccorso ma non si è visto apparentemente nulla di rotto sulla spalla. Ho iniziato, quindi, a correre ancora e mi sono infortunato allo scafoide definitivamente sforzando continuamente la ferita.

NRC 5277
Preoccupazioni e dolore hanno compromesso una stagione che sarebbe potuta andare differentemente

Qualche settimana dopo è iniziato il lockdown. In questi mesi, non sapendo che l’osso fosse rotto, non ho più corso fortunatamente ma mi sono, comunque, allenato in casa. Dopo la ripresa degli allenamenti in moto, sono stato vittima di due incidenti. Il primo è stato a Sant’Anna ma senza conseguenze. Dopo un contatto, però, a Lendinara, e la conseguente caduta, il dolore è aumentato a dismisura quasi come la prima volta.

Da quel momento mi resi conto che non riuscivo a correre. Feci una risonanza, a quel punto, ai primi di luglio, molto tardi dall’incidente. L’esito è stato raggelante. C’era stata una frattura allo scafoide e alla spalla che si solo parzialmente. Questo problema ha condizionato tutto il campionato.

  • Al Trofeo Veneto hai corso 3 gare su 4 cogliendo un mirabile terzo posto finale. Ti abbiamo visto sofferente al termine di ogni manche e molto deluso per le performance. Era più la stanchezza o il dolore che ti hanno rallentato?

Fra il non potermi allenare a casa, normalmente, sia prima che dopo la quarantena, e la condizione fisica precaria, la condizione fisica e, soprattutto, mentale non era ottimale. La preparazione fisica è stata condizionata soprattutto dal dolore e dal non sapere perché ci fosse questo dolore. In gara non sono riuscito a dare il 100%. Ho provato forte fastidio in salto, in staccata e mi veniva da mollare il braccio. Il braccio non reggeva lo sforzo e mi si apriva involontariamente la mano.

NRC 5399
Malgrado il dolore alla spalla e al polso, Cavaliere non si è dato per vinto e ha conquistato un sudato e stoico terzo posto finale
  • Un anno di stop per l’infortunio nel 2018 e altri 2/3 mesi di riposo per questo danno alla spalla e al polso. Pensi di partecipare ad alcune prove del “Nazioni dei Club” o prediligerai sessioni di allenamento private?

Nel 2019 non ho mai corso perché ho subito un’importante operazione all’orecchio ad inizio anno. Il 2020 doveva essere l’anno del riscatto. L’idea, al momento, è quella di riprendere al meglio l’uso dello scafoide facendo terapia tradizionale e magneto terapia. Per il momento, ritengo sia meglio saltare le prime prove di campionato per permettere all’osso di rinsaldarsi. Non so come e quando, tuttavia spero di tornare in sella per le ultime gare del campionato InterClub.

NRC 2027

LASCIA UN COMMENTO

Per favore inserisci il tuo commento!
Per favore inserisci il tuo nome qui