La Moto2 si prepara a una nuova fase della sua storia. A partire dalla stagione 2027 Triumph introdurrà un nuovo motore destinato alla categoria intermedia del Motomondiale, segnando un importante cambiamento rispetto all’attuale propulsore tre cilindri da 765 cc utilizzato dal 2019.
La casa britannica, diventata fornitore unico della Moto2 dopo l’era Honda, sta sviluppando un’unità completamente rinnovata con l’obiettivo di aumentare le prestazioni e adattare la categoria alle nuove esigenze tecniche del campionato.
L’attuale motore Triumph 765, derivato dalla Street Triple RS, ha rappresentato un punto di svolta per la Moto2, garantendo maggiore coppia, velocità più elevate e un livello tecnico superiore rispetto al precedente quattro cilindri Honda da 600 cc. Dopo diversi anni di sviluppo, però, la categoria si prepara a un nuovo salto generazionale.
Un motore più grande per la Moto2 del futuro
Il progetto Triumph dovrebbe prevedere un aumento della cilindrata, con un propulsore che potrebbe avvicinarsi agli 800 cc. L’obiettivo è offrire maggiore potenza e coppia, mantenendo allo stesso tempo una distanza prestazionale adeguata rispetto alla futura MotoGP da 850 cc che entrerà in vigore sempre nel 2027.
La nuova unità richiederà un importante lavoro di adattamento anche per i costruttori dei telai. Aziende come Kalex e Boscoscuro dovranno sviluppare nuove moto, studiando una diversa distribuzione dei pesi e una ciclistica capace di sfruttare le caratteristiche del nuovo propulsore.
Una nuova era tecnica per il Motomondiale
Il debutto del motore Triumph arriverà in un anno particolarmente significativo per il motociclismo mondiale. Nel 2027, infatti, anche la MotoGP cambierà profondamente regolamento, con l’introduzione dei nuovi motori da 850 cc, modifiche all’aerodinamica e l’eliminazione dei dispositivi di abbassamento.
La Moto2 dovrà quindi trovare un nuovo equilibrio per continuare a essere il passaggio ideale tra le categorie formative e la classe regina. La nuova filosofia tecnica punta a mantenere la categoria competitiva, spettacolare e soprattutto utile alla crescita dei giovani talenti.
Triumph punta sulla tecnologia delle corse
Come già accaduto con il motore 765 cc, anche il nuovo progetto Moto2 rappresenterà un importante laboratorio tecnico per Triumph. Le competizioni continueranno infatti a essere un banco prova per sviluppare soluzioni destinate anche alle future moto stradali della casa britannica.
Il nuovo motore sarà quindi al centro della Moto2 del futuro, con Triumph pronta ad aprire un nuovo capitolo della collaborazione con il Motomondiale dal 2027.
