Takaaki Nakagami firma la pole del GP de Teruel. Il pilota giapponese sorprende tutti prendendosi il primo posto proprio quando la Q2 sembrava destinata ad essere terra di conquista per le Yamaha. La Honda del Team LCR Honda Idemitsu bissa la prestazione offerta già nelle libere del venerdì, quando Nakagami aveva chiuso al primo posto la classifica combinata tra FP1 ed FP2. Alle sue spalle il nostro Franco Morbidelli, che già nella sessione mattutina di oggi aveva fatto vedere buon passo e ottimo feeling con il pacchetto moto-pista. La prima fila si chiude con Alex Rins e con la sua Suzuki, a caccia di conferme nella gara di domani.

La sessione di qualifica vede Pol Espargaro e Johann Zarco prendersi i due posti disponinili dalla Q1. Una sessione che mette in luce nuovamente il momento di crisi delle altre Ducati. Miller chiude la frazione con il quarto tempo, ma spaventa la debacle dei due ufficiali. Dovizioso è settimo, Petrucci nono. Tra loro Francesco Bagnaia, mentre l’altra moto di Borgo Panigale affidata al team Esponsorama Racing e portata in pista da Tito Rabat è decima.

La Q2 sembra destinata ad essere comandata dal gruppo Yamaha, com Vinales, Mobidelli e Quartararo subito veloci. Nella seconda parte della qualifica i gap iniziano ad accorciarsi. Vinales prende le redini della situazione, ma all’ultimo giro utile ecco Nakagami strappare il suo best lap. Un tempo di 1:46.882 che vale al giapponese la sua prima pole position in carriera. Risposta di Franco Morbidelli, anche lui autore del best lap nel corso dell’ultimo giro, che ottiene la seconda posizione con un distacco veramente minimo di soli 63 millesimi.

Moto di orgoglio per Alex Rins (+0.273) che conquista la terza casella in griglia a chiudere la prima fila. Apre la seconda fila invece Maverick Vinales (+0.359). Alle sue spalle un sorprendente Zarco. Il pilota francese risale dalla Q1 per prendersi una delle posizioni di testa, prima di cadere nelle ultime battute della sessione. Zarco porta anche alla migliore prestazione assoluta una Ducati in una giornata sicuramente da dimenticare. Chiude la seconda fila Fabio Quartataro. Joan Mir, l’attuale leader del Mondiale, non va oltre il 12esimo tempo. Una gara quindi in salita per lui, nel tentativo di difendere il modesto vantaggio di soli 6 punti che lo separano dal Maverick Vinales.


Credito Fotografico – Twitter Takaaki Nakagami