Tim Gajser è il nuovo Campione del Mondo classe MXGP. Un poker iridato che viene celebrato in un anonimo mercoledì, alba di un nuovo, imminente, lockdown. Lo sloveno segna per la quarta volta il suo nome nell’Albo d’Oro del mondiale, dopo il successo nel 2015 in classe MX2 e i titoli in classe regina del 2016 e della scorsa stagione. Un successo più che meritato anche per il Team Honda Gariboldi, che supporta Gajser dall’ormai lontano 2014.

L’impresa arriva al termine di Gara 1, dove Gajser taglia il traguardo in seconda posizione alle spalle di Jeremy Seewer. Un secondo posto che basta ed avanza, alla luce del sesto posto di Antonio Cairoli, ancora matematicamente in gioco per il titolo all’abbassarsi del cancelletto di partenza. Il siciliano ha dato il tutto e per tutto, battagliando per la seconda posizione e lanciandosi all’inseguimento di Seewer, partito benissimo ed in testa fino alla bandiera a scacchi. Il sogno di Cairoli si spegne al nono giro, quando una caduta lo riporta alla settima posizione, da cui riuscirà a recuperarne soltanto una. Nel frattempo Gajser, parte in difesa, con un nono posto al primo passaggio, per poi risalire la china fino al secondo posto finale ed al quarto titolo iridato. Terzo incredibile posto per Alessandro Lupino, al passo di Gajser ed a soli 8 secondi e 6 decimi da Seewer.

Gara 2 diventa una passerella per Gajser, nonostante l’assenza di pubblico. Nonostante la gara sia stata immediatamente sospesa a causa dell’incidente tra Van Horebeek, alla ripartenza Gajser conquista l’Holeshot e va a vincere. Una vittoria per metter bene in chiaro la sua posizione di leader. Alle sue spalle Romain Febvre, sempre più a suo agio in sella alla Kawasaki. Terzo posto per Jeremy Seewer. Antonio Cairoli non va oltre la quinta posizione alle spalle di Clement Desalle. Ottavo posto per Ivo Monticelli.

La prestazione odierna di Jeremy Seewer mette sotto pressione Cairoli per il secondo posto finale in classifica generale. Con Gajser ormai sorridente dall’alto della classifica, tra lo il siciliano e lo svizzero ci sono solo 4 punti di distacco. Pochissimi in virtù dell’ultimo appuntamento di domenica, sempre sul tracciato di Pietramurata, dove il bottino delle due manche ancora da disputare mette sul piatto 50 punti.

Credito fotografico @Youthstream

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