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Si conclude la stagione 2020 del Mondiale Cross. Con il terzo appuntamento consecutivo sulla scenografica pista di Pietramurata cala definitivamente la bandiera a scacchi sul tormentato anno caratterizzato dal Covid-19. I titoli sono già stati assegnati nell’anonimo round disputato mercoledì ed oggi, in pratica, si è disputata solo una passerella d’onore per i neo iridati Tim Gajser (MXGP) e Tom Vialle (MX2).

C’era ancora aspettativa per l’assegnazione del titolo (inutile) di vice Campione del Mondo. Nella classe regina i contendenti erano il nostro Antonio Cairoli e lo svizzero Jeremy Seewer. La partità è andata al pilota Yamaha, forse più lucido e più determinato nel volere ottenere questo risultato. Fatto sta che il GP di Garda Trentino è andato nelle mani di Tim Gajser, che oggi ottiene un secondo ed un primo posto di manche, mentre Cairoli lotta per un sesto posto in Gara 1 e alza bandiera bianca in Gara 2 con un pesante ritiro. Seewer dal canto suo sorpassa in classifica generale il pilota KTM già al termine di Gara 1, dove ottiene un terzo posto che verrà seguito dal quarto nella seconda frazione.

Gara 1 vede nelle battute iniziali la lotta per la prima posizione tra Romain Febvre, Tim Gajser ed il nostro Ivo Monticelli. Quando il pilota Gas Gas incappa nell’errore di apre la strada ai due stranieri, con il francese che riesce in più riprese a contenere gli attacchi del neo Campione del Mondo. Febvre trova la seconda vittoria stagionale, in un crescendo di prestazioni (se si esclude il primo round in terra trentina disputato una settimana fa) che fa amaramente piangere sugli zero ottenuti in UK ed Olanda. Alle sue spalle Gajser chiude a poco meno di 2 secondi, mentre Seewer è terzo davanti a Gautier Paulin. Cairoli fatica a risalire e non riesce nell’impresa di liberarsi di Arnaud Tonus, quinto sul traguardo.

Gara 2 si trasforma in gloria per Gajser ed in disastro per Cairoli. Lo sloveno parte forte e va a siglare la sua 14esima vittoria di manche in questo 2020. Il ritmo è elevato e Febvre non riesce a ricucire un gap che sotto la bandiera a scacchi si rivela di quasi 16 secondi. Gautier Paulin, all’ultima gara prima del suo ritiro, saluta i suoi tifosi con il terzo posto, davanti a Seeewer. Per Cairoli il disastro è alla prima curva, che affronta troppo all’esterno in virtù della brutta posizione al al cancelletto. Ancora un volta si trova ai ferri corti con Tonus ed i due vanno larghi uscendo di pista e ripartendo decisamente attardati sul gruppo. Bastano pochi passaggi per vedere Cairoli tornare mestamente in pit-lane. Risultato che fa perdere definitivamente il secondo posto assoluto ai danni di Seewer.

Nella classe MX2 è Tom Vialle ad onorare il suo ruolo di nuovo Campione del Mondo andando a vincere Gara 1 davanti a Maxime Renaux e Ben Watson. Jago Geerts chiude in quarta posizione. Nella seconda frazione è la volta di Watson tagliare per primo il traguardo, seguito da Jed Beaton e da Isak Gifting. Vialle è quinto, con Geerts costretto al ritiro.

Classifica finale MXGP – Top Five

  1. Tim Gajser – Honda – 720
  2. Jeremy Seewer – Yamaha – 618
  3. Antonio Cairoli – KTM – 599
  4. Romain Febvre – Kawasaki – 572
  5. Gautier Paulin – Yamaha – 502

Classifica finale MX2 – Top Five

  1. Tom Vialle – KTM – 759
  2. Jago Geerts – Yamaha – 679
  3. Maxime Renaux – Yamaha – 581
  4. Jed Beaton – Husqvarna – 564
  5. Ben Watson – Yamaha – 551

Credito fotografico ©Youthstream

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