Una Yamaha partirà davanti a tutti domani a Valencia per il penultimo appuntamento di questa travagliata stagione 2020. Franco Morbidelli si aggiudica infatti la pole, la seconda dopo quella ottenuta nel GP di Catalunya disputato il 26 settembre. Il pilota in sella alla Yamaha Petronas SRT ferma il cronometro sul tempo di 1’30.191 e mette in riga sulla prima fila Jack Miller (Ducati Pramac Racing a +0.096) ed il solito ormai velocissimo Takaaki Nakagami (Honda LCR Idemitsu a +0.222).

Una giornata in pista, questa di sabato, caratterizzata da condizioni non proprio ottimali per via dell’asfalto umido, che ha causato non pochi problemi. Soffrono infatti un po’ tutti a cercare il passo giusto, e soprattutto i piloti ancora in lotta per il titolo paiono essere quelli che hanno faticato maggiormente a trovare il ritmo. Il leader del mondiale Joan Mir è apparso decisamente in difficoltà, non riuscendo ad ottenere che il 12esimo posto in griglia, staccato di quasi 8 decimi da Morbidelli. Non è andata troppo meglio a Fabio Quartararo, che porta la Yamaha gemella di quella guidata dal Morbido in 11esima posizione. Mir ha sofferto forse maggiormente la scelta delle gomme, su di un asfalto umido, che non gli hanno permesso di trovare il giusto feeling. Situazione complicata anche per l’altra Suzuki di Rins, a pari punti in campionato con Quartararo. Lo spagnolo non va oltre la 14esima posizione e per lui, come per il compagno di squadra ed il diretto avversario si preannuncia una gara decisamente in salita.

Va meglio per Maverick Vinales, al via dalla seconda fila in sesta posizione alle spalle di Johann Zarco, quarto, e Pol Espargaro sulla KTM al quinto posto. Francesco Bagnaia, con la Ducati Pramac,conquista l’ottava casella in griglia di partenza, mentre continua il periodo nero per le Ducati ufficiali, troppo lontane dalla vetta: Danilo Petrucci è 15esimo, Andrea Dovizioso, forse troppo afflitto dai pensieri sul proprio futuro, non va oltre alla 17esimo posizione.

Valentino Rossi, tornato a Valencia dopo il balletto dei tamponi, si qualifica in 16 posizione. Chiude lo schieramento Lorenzo Savadori, 21esimo alle spalle di Alex Marquez, autore tra l’altro di uno spaventoso highside alla curva 11 durante la Q1. Grande botta e rischio di essere investito da Dovizioso e da Binder che seguivano a pochissima distanza.

1

21

Franco MORBIDELLI

ITA

Petronas Yamaha SRT

Yamaha

316.8

1’30.191

2

43

Jack MILLER

AUS

Pramac Racing

Ducati

328.9

1’30.287

3

30

Takaaki NAKAGAMI

JPN

LCR Honda IDEMITSU

Honda

319.8

1’30.413

4

5

Johann ZARCO

FRA

Esponsorama Racing

Ducati

322.8

1’30.520

5

44

Pol ESPARGARO

SPA

Red Bull KTM Factory Racing

KTM

322.8

1’30.553

6

12

Maverick VIÑALES

SPA

Monster Energy Yamaha MotoGP

Yamaha

319.8

1’30.645

7

41

Aleix ESPARGARO

SPA

Aprilia Racing Team Gresini

Aprilia

322.8

1’30.657

8

63

Francesco BAGNAIA

ITA

Pramac Racing

Ducati

328.9

1’30.671

9

33

Brad BINDER

RSA

Red Bull KTM Factory Racing

KTM

322.8

1’30.737

10

88

Miguel OLIVEIRA

POR

Red Bull KTM Tech 3

KTM

325.8

1’30.781

11

20

Fabio QUARTARARO

FRA

Petronas Yamaha SRT

Yamaha

319.8

1’30.864

12

36

Joan MIR

SPA

Team SUZUKI ECSTAR

Suzuki

318.3

1’30.988

Credito Fotografico – Twitter Petronas SRT

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