Una prova combattuta quella andata in scena nel deserto di Sakir per la 8 Ore del Bahrain. La vittoria è andata ai padroni Toyota per quanto riguarda la categoria massima del Gran Turismo. Porsche, Aston Martin e Ferrari in forte lotta per la vittoria con la vettura di Maranello costretta alla vana rimonta. Di seguito, il report della prova.
Due Toyota subito al comando con la United Autosport in prima posizione nella LMP2. Il sole della prima ora illumina la lotta tra le Ferrari di AF Corse e le Aston Martin ufficiali. Le sette ore di gara vengono condotte senza troppi colpi di scena. Si punta al mantenimento degli pneumatici in tutti i team fino alle ultime due scoppiettanti ore di gara. Una foratura alla quinta ora per la Ferrari di Serra nelle ultime posizioni. La rimonta Ferrari viene, quindi, vanificata ma la gara è ancora lunga.
Ultime due ore di gara che vedono una situazione stabile con la Ferrari di Calado in lotta con la Aston Martin del danese Thiim. Continuano le difficoltà per la Cetilar che occupa, allo scoccare delle due ore, l’ultima posizione. Project 1 domina la prova nella LMP2 mentre la Toyota conduce la classe LMP1 di questa 8 ore del Bahrain. La testa della GTE Pro si decide ai box con entrambe le vetture di testa ai box nello stesso giro. La vettura britannica rientra in prima posizione con Calado alle spalle dei rivali in verde e grigio. Ci pensa Molina, però, a ricucire il distacco e a passare Thiim per la seconda posizione.
Forti battaglie ancora quando manca meno di un’ora al termine con le Ferrari in battaglia sia con le Porsche nella Am che con le Aston Martin nella categoria Pro. A mezz’ora dal termine, la Ferrari di AF Corse conquista la leadership della prova dopo il pit della Aston in testa. La vettura di Maranello si lancia alla prima vittoria stagionale. Jota tiene la leadership sulla Jackie Chan DC Racing nella LMP2 ma ogni rettilineo è campo di battaglia tra le due vetture prototipi. Aubry tallona Da Costa ma i doppiaggi premiano il portacolori della vettura inglese. Tornando alle vetture turismo, l’undercut porta, tuttavia, la Ferrari di Rigon in terza posizione a favore di Aston Martin e Porsche.
A 10 minuti dal termine, nel frattempo, Aubry conquista la prima posizione su Da Costa nella LMP2 mentre le due Toyota conducono stabilmente la prova. Kobayashi vince e porta il titolo Endurance in Toyota. Aubry conquista la prima vittoria finale nella categoria LMP2 consolidando il titolo del team Jackie Chan. Arrivo in parata per le Aston Martin che vincono il titolo dietro alla Porsche, vincitrice di gara. La casa di Stoccarda vince in GTE Am ma è la Ferrari di Collard a festeggiare il titolo 2020.
