E’ stata un week-end molto impegnativo quello dei ragazzi del Knight Racing Team per il primo round del Campionato Nord Est CSEN ad Arco di Trento. Tanta paura per il nostro Michele Alban, fuori dai giochi già dalle qualifiche, fortunatamente sviata senza molti problemi.
Ritorna un Cavaliere in pista
Dopo l’annuncio dello stop prolungato da parte di Alessandro Cavaliere, un altro portacolori del team padovano scende in pista dopo molto tempo. Christian Cavaliere è sceso in pista, infatti, nella categoria MX1 mettendo subito in risalto grandi doti in partenza.

Un tracciato complicato come, appunto, si presenta quello trentino e la superiorità in termini prettamente prestazionali degli avversari relegano Cavaliere appena fuori dal podio ma grandi emozioni dopo Foresto 2020.
Riscossa d’epoca
Una prova molto coraggiosa è quella condotta dal portacolori KRT, Ettore Canuti, che porta la sua Maico 250 in seconda posizione finale al termine delle gare del sabato.

Una prestazione sfortunata nella prima manche e una grande ripresa nella seconda prova permettono al pilota padovano di raggiungere la seconda posizione finale in questo appuntamento CSEN ad Arco di Trento.
Disfatta di casa
“Non è stata una prova facile, questa è di sicuro una base di partenza per raggiungere l’apice” queste sono le parole di Sabrina Gorni dopo l’harakiri di casa. La rider trentina campionessa in carica della classe femminile è stata, infatti, promossa in MX2 per questo round CSEN ad Arco di Trento. La Top 10 è mancata per un soffio alla giovanissima talentuosa pilota.

Tanta paura in apertura per Michele Alban. Il pilota Honda, infatti, calcola male l’atterraggio sul salto d’arrivo e perde l’anteriore in un punto che, come ha dimostrato la prova dello scorso anno, non permette molti errori. Una rovinosa caduta costringe Alban al ritiro dopo appena due giri lanciati portati a termine.

Difficoltà anche per l’altro pilota della classe MX2, Alessio Zaggia, che ha sofferto l’inferiorità di motore della sua YZF 250 sui rettilinei di Arco. Ottime rimonte, nel complesso, dei due alfieri in arancio nero che hanno condotto con tecnica attacchi mirati alle Cairoli e Puzar conquistando posizioni su posizioni.
Le maglie Troy Lee dei nostri alfieri non hanno svettato sul podio come spesso eravamo rimasti avvezzi ma siamo fiduciosi in una rapida ripresa.
