Secondo appuntamento nella bella Sardegna per gli Internazionali d’Italia Motocross. La regione, unica in Italia in zona bianca in questo funesto periodo di Covid, ospita anche il secondo round sul bel tracciato tecnico di Alghero. Dopo il successo di Romain Febvre che aveva conquistato la prova di apertura di Riola Sardo, vincendo la manche della Supercampione, oggi ad Alghero tocca al portacolori Husqvarna Thomas Olsen aggiudicarsi la gara finale. I due piloti ora comandano a pari punti la classifica generale. Ancora assente il nostro Antonio Cairoli, che dovrebbe rientrare tra una settimana a Mantova.

La giornata inizia con le piccole ottavo di litro, scese in pista a scaldare l’ambiente. La KTM dell’MRT Racing Team porta alla vittoria Valerio Lata. Il pilota italiano precede di pochi decimi il norvegese Hakon Osterhagen, in sella ad una più che competitiva Fantic gestita dal Factory Team Maddii. Terzo gradino del podio per Luca Ruffini che precede Viano ed Oldani. Nella seconda manche invece la vittoria va ad Osterhagen, davanti ad Andrea Rossi e Nicola Salvini. Lata costretto al ritiro.

L’atmosfera cambia, trasformandosi in un anteprima di quanto vedremo nella vicina stagione iridata, che pare destinata ancora ad essere particolarmente tribolata a causa del protrarsi della pandemia mondiale.

Scendono in pista le MX2 e davanti a tutti a darsi battaglia per la vittoria c’è nuovamente una delle moto di Maddii. La Fantic di Nicholas Lapucci prende il largo in testa, gestendo un vantaggio che sarà di poco superiore agli otto secondi una volta transitata sotto la bandiera a scacchi. Lapucci vince la manche delle MX2 davanti ad Andrea Bonacorsi e Tim Esberg, entrambi su Yamaha. Quarto, con un distacco più marcato, Alberto Forato sulla Gas Gas di SM Action. Buona anche la prestazione di Mattia Guadagnini, che si aggiudica il quinto posto davanti a Jago Geerts. La vittoria di Lapucci, che fa seguito al secondo posto ottenuto a Riola Sardo, porta il pilota italiano a guidare la classifica generale di categoria.

Nella classe MX1, con assente Tony Cairoli, il protagonista diventa Glenn Coldenhoff. Il pilota Monster Energy Yamaha Factory fa il vuoto dietro di se, andando ad aggiudicarsi la frazione davanti alla Husqvarna ufficiale di Thomas Olsen, staccato di quasi 8 secondi. Terzo, solitario, Ben Watson a circa 17 secondi. Ivo Monticelli, con la Kawasaki guida il gruppetto degli inseguitori chiudendo quarto, davanti a Romain Febvre, Jeremy Van Horebeek ed Alvin Ostlund. Coldenhoff guida anche la classifica di categoria.

Infine la gara finale valida per la Supercampione. La sfida per la vittoria finale vedeva quattro protagonisti in lizza e le aspettative non sono state deluse. Oggi a spuntarla nella manche finale è stato Thomas Olsen, dopo una gara tirata insieme Romain Febvre. Il pilota già vincitore a Riola Sardo ha chiuso alle spalle dell’ufficiale Husqvarna, con un gap di 1 secondo e 381 millesimi. Più staccati Gless Coldenhoff (+16,568) e Jeremy Van Horebeek (+37,444) in sella alla Beta. Primo degli italiani Alessandro Lupino, ottavo, sulla KTM dell’MRT Racing Team.

Le posizioni invertire rispetto alla gara Supercampione di Riola Sardo fanno si che Olsen e Febvre comandino a pari punti (220) la classifica generale, seguiti da Coldenhoff. Il verdetto finale è dunque rimandato all’ultimo appuntamento con gli Internazionli d’Italia MX 2021 sul tracciato di Mantova, nel round in programma domenica prossima, 14 marzo. Atteso per l’appuntamento anche il ritorno in pista di Antonio Cairoli

Credito fotografico ©lulop.com

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