Pubblicità

Inizia sotto il tricolore la stagione 2021 della MotoGP. Almeno per quanto riguarda la prima pole stagionale, poi in gara vedremo domani come finirà. Quel che conta è che oggi l’Italia è protagonista sotto i riflettori del Losail International Circuit. Francesco “Pecco” Bagnaia e la sua Ducati Lenovo del Team ufficiale conquistano la pole position e scatteranno dalla prima casella allo spegnersi dei semafori per il via del Barwa Grand Prix of Qatar. Un successo più che meritato, dopo aver già fatto vedere il suo potenziale al termine delle FP2 di ieri, dove il piemontese aveva ottenuto il secondo posto nella combinata alle spalle del team-mate Jack Miller. La replica perfetta oggi, con Bagnaia che stoppa il cronometro sul nuovo record del circuito in 1’52.772.

A completamento della prima fila le due Yamaha Factory con i colori Monster Energy. Fabio Quartararo ottiene il secondo posto, pagando però un distacco già rilevante di +0.266. Terzo posto per il compagno di squadra Maverick Viñales a +0.316. Un ottimo avvio di stagione, quindi per le M1 ufficiali, ma la sorpresa più grande, e forse la più desiderata, arriva dalla testa della seconda fila.

Valentino Rossi sorprende tutti e mette a tacere un po’ di gente nel paddock ottenendo un brillante quarto posto. Il pluri-iridato si conferma quindi ancora competitivo e desideroso si dire la sua anche in pista. Il quarto tempo a +0.342 da Bagnaia, ma soprattutto ad una manciata di millesimi dalle Factory Monster Energy la dicono lunga sul cuore e sul polso del Dottore, pronto ad essere ancora protagonista in questa sua ennesima stagione. Alle sue spalle le Ducati di Jack Miller e di Joahnn Zarco, con i colori Pramac.

L’altra Petronas Yamaha SRT, affidata a Franco Morbidelli (+0.541), apre la terza fila completata da Aleix Espargaro in sella all’Aprilia e Alex Rins con la Suzuki. Suzuki che un po’ delude, non riuscendo ad andare oltre la nona posizione di Rins e piazzando il Campione del Mondo in carica Joan Mir in decima posizione. Undicesimo posto per Nakagami, mentre la prima Honda ufficiale del team Repsol è solo 12esima con Pol Espargaro.

Enea Bastianini ottiene il 13esimo posto, mentre Luca Marini non va oltre la 18esima casella in griglia alle spalle di Bradl con la seconda Honda Repsol. Poca luce in fondo al tunnel per Danilo Petrucci che con la sua KTM gestita dal team Tech 3 scatterà dalla 20esima posizione. Chiude il gruppo Lorenzo Savadori con la Aprilia del Team Gresini.

Credito fotografico – Facebook Ducati

Per essere sempre aggiornato sulle nostre news metti il tuo like ai profili Facebook, Twitter e Linkedin di GIORNALEMOTORI
Vuoi entrare nella nostra redazione? Scrivici a redazione@giornalemotori.com

0 0 votes
Article Rating
0 Commenti
Inline Feedbacks
View all comments