Non ci sono sorprese nella classe Moto2 e come da pronostico il vincitore è Sam Lowes. Lo avevamo già anticipato ieri, al termine delle qualifiche, dicendo che il britannico era il canditato numero uno alla vittoria finale. E così è stato. Sam Lowes vince facile dopo una gara in solitaria e con un margine sul traguardo difficile da colmare per gli inseguitori. È infatti di oltre 2 secondi (+2.260) il gap dal secondo classificato, Remy Gardner, che porta ancora i colori Red Bull KTM Ajo sul podio dopo la vittoria ed il secondo posto ottenuti nella gara di Moto3. Solitario al traguardo anche Gardner, lasciando alle sue spalle un pirotecnico spettacolo tutto italiano. Sul terzo gradino del podio sale Fabio Di Giannantonio, con i colori del compianto Fausto Gresini.

Proprio la lotta per il terzo posto ha animato il finale di gara. Di Giannantonio deve vedersela con Marco Bezzecchi, o forse è il caso di dire il contrario. Bezzecchi parte forte e sembra poter puntare a tenere il passo di Lowes, mentre Di Giannantonio deve rimontare dall’ottava posizione in griglia. La rimonta del pilota in sella alla Kalex Federal Oil Gresini lo porta a ridosso del gruppo di testa, dove Gardner riesce a fare la differenza lasciando ai ferri corti i due italiani. Alla fine un soffio divide i due sotto la bandiera a scacchi: 13 millesimi fanno la differenza tra il terzo posto e l’amaro quarto posto di consolazione per Marco Bezzecchi.

Gli altri italiani restano fuori dalla top-ten finale. Celestino Vietti e Tony Arbolino, al loro debutto nella classe Moto2, chiudono rispettivamente con un buon 12esimo posto e forse un meno felice 16esimo posto. Seguono Lorenzo Dalla Porta, 18esimo, Stefano Manzi, 19esimo, e Yari Montella, 20esimo. Ultimo al traguardo Nicolò Bulega. Caduta invece per Lorenzo Baldassarri.

Credito fotografico – Twitter Elf Marc VDS Racing Team

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