Ci ha creduto e ci abbiamo creduto, ma alla fine Francesco “Pecco” Bagnaia ha dovuto dire addio al sogno della vittoria e lasciare il trionfo nella mani di Maverick Viñales. Un vero dispiacere che viene in parte consolato dal terzo posto ottenuto con un moto di orgoglio e di carattere al termine di una gara comunque incredibile per il piemontese. Bagnaia che resta comunque quale miglior protagonista del week-end qatariota. Sul Losail International Circuit la Ducati numero 63 vola in qualifica, ottiene la pole e tiene banco per gran parte della gara. Il sogno si infrange quando Viñales rompe gli indugi al 13esimo giro liberandosi prima di Zarco e Quartararo e mettendo nel mirino il leader della gara. Il sorpasso vincente al giro successivo, momento che porterà lo spagnolo ad aggiudicarsi il primo GP stagionale e riportando alla vittoria la Yamaha Factory Monster Energy.

Il podio non resta scontato: alle spalle di Viñales si continua a fare sul serio e Zarco, Mir e Bagnaia si giocano tutto nella volata. La spunta Zarco, con Bagnaia che trova il guizzo per uscire dalla scia di Mir e prendersi uno stra-meritato terzo posto finale. I distacchi sono limitatissimi: Zarco a +1.092, Bagnaia a +1.129 e Mir a +1.222. Più staccati gli altri piloti, con Quartararo, Rins, Aleix Espargaro, Pol Esparagaro, Miller ed Enea Bastianini a chiudere la top-ten.

Sprofonda invece Valentino Rossi, che ieri aveva fatto gridare, forse troppo in fretta, al miracolo del suo ritorno nel gruppo di testa. Scattato dalla quarta casella Rossi perde subito posizioni ritrovandosi intorno alla settima posizione. Da qui una discesa verso l’inferno del centro gruppo, con Rossi che addirittura assapora l’amaro del 16esimo posto, fuori dalla zona punti. Solo nel finale Rossi trova quel qualcosa in più che gli permettere di leccare le ferite con un modestissimo 12esimo posto finale.

Non va per niente meglio al compagno di squadra Franco Morbidelli, decisamente in ombra in una gara senza storia dove chiude in 18esima e penultima posizione. Poco migliore la prestazione di Luca Marini, in sella alla Ducatri con i colori SKY VR46 Esponsorama, 16esimo a traguardo. Chiude il gruppo Lorenzo Savadori con l’Aprilia. Fuori dai giochi al primo giro Danilo Petrucci, caduto senza conseguenze a chiusura di un week-end completamente da dimenticare.

Credito fotografico – Twitter Monster Energy Yamaha MotoGP

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