Fernando Alonso aveva buone possibilità di arrivare a punti al Gran Premio del Bahrain, la sua prima gara in F1 da quando si era congedato nel 2018. Ma un problema ai freni ha costretto il pilota spagnolo di parcheggiare la sua Alpine A521 nei box nel corso del 32° giro.
Alonso era scattato dalla nona posizione e si era reso protagonista di alcuni duelli importanti in pista, affrontando senza problemi la Aston Martin di Sebastian Vettel e la Ferrari di Sainz. Ma un detrito rimediato in pista gli ha negato di portare a casa un piazzamento a punti, causando il surriscaldamento dei freni e il conseguente nel corso del 32° giro quando era scivolato ormai in 16° posizione.
“Alla fine abbiamo avuto alcuni problemi con i freni che ci hanno impedito di vedere la bandiera a scacchi”, ha detto Alonso. “Siamo stati sfortunati perchè a quanto pare alcuni detriti sono entrati nel condotto dei freni.”
“Penso che la gara sia stata divertente fino a quel momento. L’inizio, i primi due giri, alcune battaglie con i miei vecchi colleghi mi sono piaciute. Ma ovviamente ora sei deluso di non vedere la bandiera a scacchi.”
Il ritro di Alonso unito alla tredicesima posizione di Ocon, fanno tornare la Alpine dal Bahrain con zero punti. Il pilota francese è stato protagonista di una gara opaca, arrivando in 13° posizione, come conseguenza di una qualifica dove è stato eliminato già nella Q1, al contrario di Alonso che aveva portato la Alpine in decima posizione.
Questo risultato li mette in campionato con Alfa Romeo, Haas e Williams, che non sono riusciti a segnare punti. Alonso ha detto che c’era molto lavoro da fare in vista del Gran Premio dell’Emilia Romagna a Imola tra tre settimane.
“Dobbiamo ancora migliorare”, ha detto Alonso. “Penso che siamo molto vicino alle posizioni di centro classifica; un paio di decimi cambia molte posizioni, dobbiamo mettere a punto diverse cose per poi perfezionarle ad ogni gara. Un piccolo errore può costare molte posizioni in qualifica e in gara”.
