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Il GP del Canada dovrebbe essere cancellato in attesa della Turchia

L’evento, in programma per il weekend del 12-13 giugno dopo il GP dell’Azerbaijan, è da tempo in dubbio e potrebbe essere sostituito dalla Turchia che nella passata stagione aveva ospitato una gara di F1 dove a trionfare è stato Checo Perez.

Giovedì, Radio Canada ha riferito che la gara di Montreal è stata annullata per motivi di salute pubblica, sottolineando che ci sono preoccupazioni per i rischi associati ai visitatori di F1 che si mescolano al personale del circuito locale e ai volontari.

Ci sono anche questioni finanziarie legate alla possibilità che la gara si svolga a porte chiuse e quindi senza entrate economiche.

“Stiamo continuando le nostre discussioni con il promotore in Canada e non abbiamo ulteriori commenti” fa sapere la F1 in una nota rilasciata da un suo portavoce

“Quello a cui si riferisce Radio Canada è un documento di raccomandazioni della sanità pubblica. Noi come organizzazione non abbiamo avuto conferma dai nostri funzionari della sanità pubblica e non commenteremo fino a quando non avremo una conferma ufficiale” fa invece sapere il promotore della gara.

Il Canada deve affrontare rigide restrizioni per il  COVID-19 con quarantene per le persone che arrivano nel paese.

Poiché la pista è una sede semipermanente, i lavori per prepararla devono iniziare con diverse settimane di anticipo, e quindi una decisione deve essere presa quanto prima.

Il capo della F1 Stefano Domenicali ha scritto al governo canadese il mese scorso chiedendo esenzioni dalla quarantena mentre spiegava le misure che la F1 ha preso per altre gare e che potrebbero essere applicate a Montreal.

Un piano era quello di tenere l’evento a porte chiuse con rigide restrizioni per i team e altro personale dall’estero. Come esempio è stato citato il GP di Abu Dhabi dello scorso anno, dove l’intero paddock ha viaggiato dal Bahrain con voli charter e ha soggiornato in hotel riservati.

All’inizio di questa settimana il direttore della sanità pubblica del Quebec del dottor Horacio Arruda ha suggerito che tutte le opzioni erano in discussione.

“Per quanto riguarda lo svolgimento dell’evento a porte chiuse, c’è un modo per farlo con protocolli ben consigliati in termini di salute pubblica”, ha detto.

“Per quanto riguarda l’importazione di virus da parte di persone che provengono da fuori senza quarantena, sono in corso discussioni tra Quebec e Canada. Ci sono analisi e valutazioni che verranno fatte sui rischi”.

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