Pubblicità

La prima giornata del Gran Premio Red Bull de España vede piazzarsi al comando della combinata Pecco Bagnaia (Ducati Lenovo Team) con un crono da 1:37.209 seguito a meno di due decimi dall’attuale leader della classifica generale, Fabio Quartararo (Monster Energy Yamaha MotoGP) e a 0.259 da Aleix Espargaro (Aprilia Racing Team Gresini) che consolida, anche nella FP2, la velocità e la consistenza dimostrate al mattino.

Dopo aver concluso ai margini del podio a Portimao, Franco Morbidelli (Petronas Yamaha SRT) riparte alla carica al Circuito de Jerez-Angel Nieto ipotecando il quarto miglior tempo provvisorio seguito dal compagno di marca, Maverick Viñales (Monster Energy Yamaha MotoGP). Arrivati al sesto posto troviamo il quartro costruttore all’appello, Honda, rappresentata da Takaaki Nakagami (LCR Honda Idemitsu) davanti a Miguel Oliveira (Red Bull KTM Factory Racing).

Alex Rins (Team Suzuki Ecstar) è il primo rappresentante Suzuki, con l’ottavo posto provvisorio, ipotecando così il passaggio diretto alla Q2 a differenza di Joan Mir (Team Suzuki Ecstar) che si affaccia alla FP3 dal 13° posto.

Il leader della FP1, Brad Binder (Red Bull KTM Factory Racing) termina il venerdì col 10° miglior tempo preceduto da Johann Zarco (Pramac Racing). Per questo fine settimana il francese è affiancato da Tito Rabat che sostituisce Jorge Martin ancora convalescente dopo l’infortunio avvenuto in Portogallo. Il catalano è caduto a 14 minuti dalla fine del turno senza riportare conseguenze.

L’unico pilota a non migliorare il proprio riferimento rispetto al turno mattutino è Marc Marquez (Repsol Honda Team), 16°, a 1”086 dal capolista. Il riferimento mattutina ha permesso all’otto volte campione del mondo di ipotecare il terzo miglior tempo mentre, conclusa la FP2, perdere 13 posizioni. Lo spagnolo sta affrontando il secondo Gran Premio dopo l’infortunio rimediato, proprio su questa pista, lo scorso luglio. Insieme al suo compagno di squadra, Pol Espargaro (Repsol Honda Team) e il collaudatore, presente come wildcardStefan Bradl dovranno migliorare nella FP3 per evitare la Q1.

Il post-operatorio di sindrome compartimentale sta ancora limitando il potenziale di Jack Miller (Ducati Lenovo Team) che firma il 12° tempo provvisorio. Per quanto riguarda gli italiani, al 15° posto troviamo Luca Marini (SKY VR46 Avintia), infilandosi tra i due piloti ufficiali del Team Honda; l’altro rookieEnea Bastianini (Avintia Esponsorama) è 18° davanti a Lorenzo Savadori (Aprilia Racing Team Gresini) e Valentino Rossi (Petronas Yamaha SRT) è 21°.

I primi 10 della classifica combinata:

1. Francesco Bagnaia – (Ducati Lenovo Team) – 1:37.209
2. Fabio Quartararo – (Monster Energy Yamaha MotoGP) – +0.178
3. Aleix Espargaro – (Aprilia Racing Team Gresini) – +0.437
4. Franco Morbidelli – (Petronas Yamaha SRT) – +0.495
5. Maverick Viñales – (Monster Energy Yamaha MotoGP) – +0.517
6. Takaaki Nakagami – (LCR Honda Idemitsu) – +0.566
7. Miguel Oliveira – (Red Bull KTM Factory Racing) – +0.607
8. Alex Rins – (Team Suzuki Ecstar) – +0.638
9. Johann Zarco – (Pramac Racing) – +0.679
10. Brad Binder – (Red Bull KTM Factory Racing) – +0.687

Per essere sempre aggiornato sulle nostre news metti il tuo like ai profili Facebook, Twitter e Linkedin di GIORNALEMOTORI
Vuoi entrare nella nostra redazione? Scrivici a redazione@giornalemotori.com

Rispondi