Il week-end del SIT a Cremona è stato molto particolare per i ragazzi del FRT-PMA. I giovani alfieri Husqvarna, infatti, hanno saggiato un terreno diverso quale è stato quello del circuito lombardo. Un week-end che, forse, non era esattamente come se lo aspettavano i portacolori del team emiliano ma, comunque, grande spettacolo.
L’aria di Ottobiano
L’aria di Ottobiano ha fatto del bene sicuramente a Federico Zerbini che, dopo una difficile qualifica, ha conquistato due ottimi risultati chiudendo in 7° e 5° posizione, smezzando sostanzialmente lo schieramento e macinando posizioni su posizioni. Due prove, quelle cremonesi, che dimostrano come il giovane emiliano stia crescendo e stia mettendo in luce un talento grezzo ma sempre più splendente non più gara dopo gara, bensì curva dopo curva.

Se il SIT a Cremona ha arriso al #270, la giornata di Alberto Sacchi è stata molto più complicata. Partito da un’ottima P8, il talento ferrarese classe 1998, è riuscito a chiudere la prima manche in P7. La seconda manche doveva essere quella del riscatto e, fino all’ultimo giro è stato così. Uno sterrato molto scivoloso, però, ha causato una rovinosa caduta di Sacchi che, proprio mentre era in terza posizione, è stato costretto a transitare solo in P9.

“Un week-end tutto sommato positivo” commenta il team manager Alessandro Sacchi “questo round SIT a Cremona è stato faticoso. Tuttavia, ci siamo tolti delle belle soddisfazioni. Ottobiano ha fatto molto bene a Federico che ha ottenuto due ottimi piazzamenti. Alberto ha fatto un po’ più di fatica a trovare il giusto approccio con la pista ma possiamo ritenerci più che soddisfatti e pronti a dare il massimo anche nel prossimo round. Un ringraziamento speciale, in ultima analisi, va ad Alberto Moseriti per l’aiuto e il supporto”.
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Photo Credits: Valentina Gennari
