Guanyu Zhou si è aggiudicato la Sprint Race 1 della F2 a Monaco e rafforza la sua leadership in classifica iridata. Il pilota cinese riesce a contenere Felipe Drugovich che sul finale di gara, grazie ad una Safety Car, si era rifatto minaccioso dietro a lui. Il pilota dell’UNI-Virtuosi ha guidato al comando dalla partenza alla bandiera a scacchi, con il brasiliano che ha rivendicato la seconda posizione dopo che Christian Lundgaard è stato costretto al ritiro con problemi meccanici.
Roy Nissany ottiene il suo primo podio in Formula 1 concludendo al terzo posto e tenendo a bada la Campos di Ralph Boschung.
Zhou è uno dei quattro piloti ad aver già corso a Monaco e ha gestito alla perfezione la partenza, mantenendo il comando fin dalle prime battute.
Il pilota cinese si aspettava di duellare con il suo compagno di squadra Drugovich, ma invece è stato il suo rivale dell’Accademy Alpine, Lundgaard, a mettergli pressione già all’uscita della curva 1 dopo aver superato all’interno Drugovich.
Ha chiesto troppo Robert Shwartzman che colpisce le barriere alla curva del Casino: il russo ritorna ai box con mezza ala anteriore rovinata ma i danni non erano limitati al solo alettone e fu costretto al ritiro dopo solamente un giro.
Intanto nelle retrovie si assiste al duello a suon di giri veloci tra Vips e Ticktum per la sesta posizione, controllati a vista dal poleman Pourchaire, che stava continuando il suo debutto a Montecarlo, in ottava posizione dopo i primi giri.
Ottima prestazione anche per Boschung, giunto quarto al traguardo. Il pilota svizzero concretizza una buona qualifica del giovedì e stava addirittura spingendo la sua Campos all’inseguimento di Nissany, ma non è riuscito a colmare il divario e si è dovuto accontentare della quarta piazza finale.
Il compagno di squadra Gianluca Petecof non ha avuto un’uscita altrettanto positiva, scontrandosi con il muro nella chicane delle Piscine e fermandosi in pista. Una Safety Car a poche tornate dalla fine ha azzerato il gap di 8 secondi di Zhou sugli inseguitori.
Zhou ha mostrato nervi d’acciaio e ha gestito senza problemi la ripartenza, mettendo tra lui e Drugovich un discreto margine.
All’ultimo giro la situazione in pista sembra ormai stabile, ma non per Marcus Armstrong che infila Jehan Daruvala all’ultima curva assicurandosi la pole della griglia inversa per la Sprint Race 2.
Foto: livephotosport.it
