E’ un’abitudine, ormai, per la redazione di GiornaleMotori, dare un soprannome ai propri piloti. Dopo la prova dell’Italiano Supermoto a Viterbo possiamo definire il nostro Riccardo Montanino come “il cannibale”? La risposta è deducibile. Due gare di sostanza, corse utilizzando un fattore che al pilota di Asolo non manca assolutamente: il cervello. E il polso destro abbassato, quello è, ora più che mai, un fattore conosciuto.
Una gara 1 corsa alla rincorsa di un veterano come Fabrizio Bartolini mette in risalto Montanino come il primo degli S3. La seconda manche di questo terzo round Italiano Supermoto a Viterbo è ancora una conferma per il giovanissimo pilota di Asolo classe 1998. Due primi posti che riportano Montanino a 30 lunghezze dal vertice di campionato.
“Dopo tanti sacrifici, finalmente, abbiamo ottenuto il risultato che speravamo” commenta Montanino dopo questo round Italiano Supermoto a Viterbo. Ora l’avventura del pilota trevigiano continua a Pomposa l’11 luglio. GiornaleMotori supporterà il #22 del team MNT Racing in questa avventura su territorio nazionale.
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