I commissari del Gran Premio di Austria hanno avuto un fine settimana impegnativo, con tanti piloti che hanno ricevuto delle penalità che vanno dall’eccesso di velocità nella corsia dei box al costringere un altro pilota ad andare fuori pista.
Le scorrettezze di un pilota durante il fine settimana di gara vengono punite con dei punti di penalità da togliere nella superlicenza e arrivati a 12 punti in totale, scatta una gara di stop per il pilota. Ma le penalità hanno anche una scadenza e superati i 12 mesi, vengono restituiti.
Vediamo di seguito chi sono stati i piloti più diligenti e chi, invece, ha trasgredito le regole un pò troppo.
Lando Norris – 8 punti
Lando Norris è il più birichino della griglia con i suoi 8 punti di penalità accumulati in questi ultimi 12 mesi e non per niente il giovane britannico è più conosciuto come BAD BOYS che come Lando tra gli addetti ai lavori. Norris nelle prossime gare deve stare attento, ulteriori penalità potrebbero costringerlo a stare fermo una gara: infatti dopo l’Austria il suo conteggio di punti era salito a 10 dopo aver costretto Perez ad una escursione fuori pista durante la gara (penalità, a nostro avviso, ridicola) ma gli sono stati restituiti i due punti che aveva perso sempre qui in Austria nel 2020, dopo aver superato Gasly durante le FP1 in regime di bandiere gialle.
Sergio Perez – 8 punti
Anche Perez deve stare molto attento: in Austria ha beccato ben quattro punti di penalità per aver buttato nella ghiaia, durante la gara e per ben due volte Charles Leclerc.
Questi quattro punti si vanno a sommare ai quattro che aveva accumulato per aver ignorato le bandiere blu al Gran Premio di Spagna del 2020, per essere entrato in collisione con Raikkonen nelle FP2 del Mugello e per aver superato ad Imola quest’anno sotto regime di Safety Car.
George Russell – 6 punti
Ci sono solo due infrazioni sulla lista di George Russell al momento, ma che sono costate ben tre punti ciascuna poichè l’inglese ha commesso la medesima infrazione, ovvero non ha rallentato a sufficienza con le doppie bandiere gialle sia al Gran Premio di Gran Bretagna che in quello turco.
Sebastian Vettel – 6 punti
Sebastian Vettel ha rimediato i 6 punti di penalità in questa prima parte di stagione con la nuova squadra Aston Martin, di cui 5 solamente nella prima gara in Bahrain: tre punti li ha presi per non aver rallentato con le doppie bandiere gialle in qualifica e due per aver causato un incidente con Ocon in gara mentre al GP di Austria ha rimediato un punto per aver ostacolato Alonso nelle qualifiche.
Vettel non rischia, al momento, ma una camomilla ogni tanto non gli farebbe poi cosi male.
Kimi Raikkonen – 6 punti
Come Vettel, anche Kimi Raikkonen ha guadagnato punti di penalità nel weekend del Gran Premio d’Austria appena concluso, ricevendone due per il suo incidente con lo stesso Vettel all’ultimo giro di gara, che si sommano ai quattro che aveva ricevuto in precedenza, anche se un punto di Raikkonen per essere fuori posizione all’inizio del Gran Premio d’Ungheria 2020 scadrà il 19 luglio, lasciandolo con un punto di penalità per un errore nella pit lane al Mugello, e due per aver colpito George Russell all’Eifel Grand Prix 2020.
Nicholas Latifi – 6 punti
Come il suo compagno di Williams George Russell, Nicholas Latifi ha avuto solo due infrazioni da tre punti ognuna. Una per non aver attraversato la pit lane durante la Safety Car in Azerbaigian e un’altra per non aver rallentato a sufficienza durante le doppie bandiere gialle al Red Bull Ring.
Antonio Giovinazzi – 5 punti
Anche Antonio Giovinazzi ha rimediato dei punti di penalità nello scorso GP d’Austria: l’italiano si è beccato ben due punti per aver superato Alonso sotto regime di safety car che si sommano al punto rimediato al GP di Gran Bretagna dello scorso anno quando non ha rallentato a sufficienza durante il periodo di Safety Car e ai due punti rimediati a Monza dell’anno scorso dopo che era entrato in pit lane quando era chiusa.
Nikita Mazepin – 5 punti
Nikita Mazepin ha accumulato il maggior numero di punti di penalità di qualsiasi rookie quest’anno, avendo guadagnato uno a testa in Portogallo e Spagna, per aver ignorato le bandiere blu e poi per aver ostacolato Lando Norris nelle qualifiche, mentre gli sono stati consegnati altri tre nel Gran Premio d’Austria per non essere riuscito a rallentare a sufficienza con le bandiere gialle
Yuki Tsunoda – 4 punti
Quattro punti per quattro infrazioni per Yuki Tsunoda, ovvero lasciare la pista più volte a Imola quest’anno (un punto), ostacolare Valtteri Bottas nelle qualifiche del Gran Premio di Stiria (un punto), e attraversare due volte la linea bianca ai box del Gran Premio d’Austria.
Lance Stroll – 4 punti
Lance Stroll ha guadagnato tre dei suoi quattro punti nel Gran Premio del Portogallo 2020, uno per aver lasciato la pista più volte e due per aver colpito Lando Norris. Ha poi lasciato la pista e guadagnato un vantaggio al Gran Premio dell’Emilia Romagna di quest’anno, guadagnando un altro punto.
Charles Leclerc – 2 punti
Charles Leclerc della Ferrari ha ottenuto un punto per aver ostacolato Kvyat nelle qualifiche del Gran Premio di Stiria la scorsa stagione ma la penalità è scaduto domenica 11 luglio, mentre i due che ha guadagnato per il suo incidente con Sergio Perez al Gran Premio di Sakhir 2020 sono ancora sul suo conto.
Lewis Hamilton – 2 punti
I quattro punti di penalità rimediati per le sue varie violazioni del Gran Premio d’Austria 2020, ovvero non riuscendo a rallentare con le bandiere gialle in qualifica e poi costringendo Alex Albon fuori pista in gara, sono scaduti il 5 luglio e ora Hamilton ha solamente due punti, rimediati a Monza per essere entrato nella pitlane quando era chiusa.
Valtteri Bottas – 2 punti
Due punti per Valtteri Bottas, guadagnati in un colpo solo con il testacoda in pitlane durante le prove libere 2 del GP di Stiria.
Esteban Ocon – 1 punto
Solo un punto per Esteban Ocon, che ha impedito a George Russell di qualificarsi per il Gran Premio del 70° anniversario dello scorso anno.
Daniel Ricciardo – 1 punto
Compagno di squadra di Ocon in Renault nello scorso anno, Daniel Ricciardo ha solamente un punto di penalità, rimediato per non aver seguito la procedura corretta per rientrare in pista alla Curva 2 del Gran Premio di Russia 2020, un errore che ha suscitato il suo famoso messaggio radio “Guiderò più velocemente”…
Carlos Sainz – 1 punto
Lo spagnolo attualmente pilota Ferrari, ha rimediato l’unico punto di penalità in Turchia nella passata stagione, quando era pilota McLaren e aveva ostruito Perez nelle qualifiche del sabato.
Pierre Gasly – 1 punto
Un piccolo errore da principiante di Pierre Gasly gli è valso il suo unico punto di penalità al momento ricevuto, per essere stato fuori posizione all’inizio del Gran Premio di Spagna di quest’anno.
Max Verstappen, Fernando Alonso, Mick Schumacher – 0 punti
La pulizia, dicono, è vicina alla divinità. E Max Verstappen, Fernando Alonso e Mick Schumacher hanno ancora la patente immacolata, non avendo ricevuto alcuna penalità negli ultimi 12 mesi. Se per Alonso e Schuamacher la cosa è abbastanza ovvia, visto che non erano in F1 nella passata stagione, per Verstappen le cose sono molto diverse e denotano il suo status di forma che oltre ad essere un mastino in pista, è anche un pilota ligio alle regole e molto corretto. Un Verstappen cambiato radicalmente rispetto a qualche stagione fa, dove gli era stato dato l’appellativi di Verstcrashen.
