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GT World Challenge: Pier Guidi Re della 24 Ore di Spa

Credits Photo: Danilo Russo

Le notti magiche italiane continuano anche all’estero. Alessandro Pier Guidi e l’equipaggio Iron Lynx conquistano una vittoria straordinaria alla 24 Ore di Spa. Un week-end difficile per la casa di Maranello viene, però, coronato da una rimonta del trio del team piacentino.

Al pronti via, Marciello trova lo spunto giusto e conduce davanti a Bortolotti l’intero gruppo delle GT3. Il pilota Mercedes conduce fino all’arrivo della pioggia, la sua avventura alla 24 Ore di Spa finisce causa danno al retro della vettura.

Un gravissimo incidente coinvolge la Lambo del pilota di Formula 2, Jack Aitken, impatta alla Eau Rouge. Rigon, in arrivo sulla celebre variante belga, non riesce ad evitare il disastro e colpisce la Huracan dell’inglese. Subito dopo, anche la Porsche di Kevin Estre e il compagno di Aitken, Franck Perera, impattano sulle due vetture italiane. La bandiera gialla cala su Spa.

Dopo un brutto inizio, le Ferrari comandano la GT Pro-Am mentre Nielsen affida a Pier Guidi la 488 per la tratta serale. All’imbrunire, una fantastica battaglia per il podio vede la Ferrari Iron Lynx di Nielsen in battaglia con la McLaren di Glock. Proprio Nielsen sorpassa Glock e Bell sulla Eau Rouge portandosi in seconda posizione in appena due tornate.

La notte è affidata a Pier Guidi, un super sorpasso dell’alfiere Iron Lynx alla fine del Raidillion su Bortolotti porta la Ferrari in testa della gara. A 6 ore dalla fine, un grave incidente Porsche sulla Eau Rouge riporta la bandiera gialla. Dopo un dominio assoluto Ferrari, la pioggia scombina le carte e, per un errore strategico, Vanthoor e Audi si portano in testa.

Inizia, a 32 minuti dal termine, il capolavoro di Pier Guidi. L’italiano, indemoniato, attende il rientro della safety car a seguito di un incidente della Ferrari di Rinaldi. Pier Guidi rimonta, attacca e derapa la sua 488 sulla Eau Rouge come fosse un film d’azione. Un film d’azione che diventa un film dell’orrore e un lungometraggio catastrofico per Vanthoor. Il belga vedere arrivare la furia nera alle spalle e, quasi magicamente, Pier Guidi attacca la R8 al termine del rettifilo strappando la vittoria a 7 minuti dal termine.

Alessandro Pier Guidi e Iron Lynx vincono la 24 Ore di Spa riportando a Maranello un trofeo che mancava da, ormai, troppo tempo. Grande vittoria anche nella categoria Pro-Am per il cavallino rampante di Maranello. Fantastica doppietta in entrambe le categorie a coronamento di quelle “notti magiche” che fanno sognare il popolo tricolore.

Credits Photo: Danilo Russo

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