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MotoGP: Martin conquista il primo successo in carriera al GP di Stiria

Jorge Martin della Pramac Ducati ha vinto la sua prima gara in MotoGP dopo aver resistito alla pressione di Joan Mir in un Gran Premio di Stiria che è stato sospeso da una bandiera rossa nelle battute iniziali per un incidente con tanto di incendio.

Martin si sta ancora riprendendo da un infortunio al polso subito nel pesante incidente in Portogallo che lo ha escluso per quattro gare, ma ha resisto alla pressione che gli è stata esercitata dal campione del mondo in carica Mir per rivendicare una clamorosa prima vittoria per se stesso e per il team nella classe regina.

La gara è stata sospesa dopo un incidente con tanto di fuoco tra Dani Pedrosa e Lorenzo Savadori di Aprilia , che ha colpito la KTM di Pedrosa alla curva 3 dopo che lo spagnolo era scivolato a terra. Per fortuna tanto spavento ma i piloti stanno bene.

Dopo una lunga operazione di pulizia, la gara è ripartita su 27 giri alle 14:40 con l’ordine della griglia in base alla partenza originale.

Dopo aver condotto i due giri iniziali alla prima partenza, Francesco Bagnaia della Ducati ha avuto un inizio da incubo per la seconda gara, scendendo di un posto sul giro di apertura.

Il compagno di squadra Jack Miller è volato in testa al secondo inizio dopo un avvio cauto al suo primo start, seguito dal poleman Martin che nel corso del quarto giro ha superato Miller alla curva 2, copiato poco dopo anche dalla Suzuki di Mir.

Intanto anche Quartararo raggiunge la Ducati di Miller, innescando una battaglia che si conclude al settimo giro tra le curve 4 e 6, con il transalpino ad avere la meglio sulla Ducatona per ottenere il terzo posto e questo duello permise al duo di testa Martin e Mir di prendere il largo.

Al 19° giro, Martin iniziò ad allungare portando ad otto decimi il distacco tra lui e Mir, che ha poi commesso un errore in frenata alla curva 3 tre giri più tardi.

Il vantaggio di Martin si estese a 1,2s di conseguenza e mentre il pilota Pramac continuava a martellare un ritmo forsennato, Mir sventolava la bandiera bianca sulla sua possibile rimonta.

Martin ha controllato la situazione negli ultimi giri, tagliando il traguardo con 1,5 secondi su Mir mentre Quartararo ha completato il podio e grazie al terzo posto allunga anche nella classifica iridata.

Quartararo benefica della caduta di Miller alla curva 7 durante il 18° giro e questo errore del ducatista lo porta a 72 lunghezze dalla vetta iridata.

Rimonta fantastica di Brad Binder su KTM che dal 16° posto si porta a ridosso del podio in quarta posizione dopo aver superato sul finale di gara sia Nakagami che Zarco.

Alex Rins chiude settimo sull’altra Suzuki davanti a Marc Marquez la cui gara è stata condizionata da due contatti alla prima curva con l’Aprilia di Espargaro che, ovviamente, non l’ha presa in modo filosofico.

Dopo il suo spaventoso incidente, Pedrosa ha preso il via sulla sua KTM chiudendo al 10 ° posto nella sua prima gara da Valencia 2018 dopo una penalità di tre secondi inflitti a Bagnaia della Ducati per non aver rispettato un long lap penalty.

Pecco chiude 11° davanti a Enea Bastianini di Avintia, Valentino Rossi di Petronas SRT, il fratellastro Luca Marini (Avintia) e Iker Lecuona di Tech3.

Il vantaggio in campionato di Quartararo ora si estende a 40 punti da Zarco, mentre Mir ha chiuso in poco a 51 dietro.

Alessio Mazzocco
Alessio Mazzoccohttps://www.giornalemotori.com
Appassionato di fotografia e di motori

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