Avvisiamo i lettori che non è un pesce d’aprile in ritardo, né tanto meno uno scherzo di carnevale di cattivo gusto, ma la Formula 1 ha deciso di deliziarci con un altra sua trovata, ovvero di premiare il pilota che ottiene il maggior numero di sorpassi in una stagione.
L’Overtake Award, questo è il nome ufficiale del premio, è supportato da Crypton, una società che si occupa di criptovalute e che ha già dei legami con la F1.
La stessa F1 ammette che il premio è stato concepito per premiare il coraggio mostrato dai piloti che compiono mosse audaci per ricercare il successo e inoltre, prosegue il comunicato della F1, ci sarà una grafica che mostrerà in diretta le possibilità di sorpasso e le potenziali mosse da effettuare, aiutando i telespettatori a tenere traccia dei progressi di ogni singolo pilota.
Ovviamente i potenziali vincitori di questo premio non saranno di certo Hamilton o Verstappen ma qualche pilota di centro gruppo che risalirà la classifica a suon di sorpassi e nella stagione in corso Sebastian Vettel su Aston Martin sarebbe il leader di questa classifica dopo 11 gare della stagione.
La notizia mostra che la F1 sta continuando a cercare nuovi modi per coinvolgere i suoi sponsor chiave in nuove aree, con l’Overtake Award che si unisce ai premi esistenti come il DHL Fastest Lap Award.
L’utilità di questo premio, oltre a quello di rifocillare le casse della F1, sinceramente non la capiamo. Si parla di premiare il pilota che esegue più sorpassi, quando in F1, da svariati anni ormai, di sorpassi se ne vedono gran pochi, vuoi per le vetture troppo estreme dal punto di vista aerodinamico ma vuoi anche per una condotta dei commissari che da decenni, ormai, punisce ogni minimo contatto o manovra in pista.
La F1 non ha bisogno di questi premi da gioco arcade, non siamo su Need for Speed ma in pista e se si vuole incentivare lo spettacolo bisogna adottare altre strategie e, cosa fondamentale, permettere ai piloti di prendersi liberamente a sportellate durante la gara senza essere crocefissi nel paddock.
