Max Verstappen su Red Bull ha guidato la seconda sessione di prove libere del weekend del Gran Premio del Belgio, finendo a 0.041 davanti alla Mercedes di Valtteri Bottas, che a sua volta era a soli 0.031 sul compagno di squadra Lewis Hamilton. Ma la sessione non è finita nel migliore dei modi per Verstappen che ha colpito il muro di Malmedy facendo terminare le FP2 prima del previsto.
Al pomeriggio le libere si sono disputate su pista asciutta e la simulazione di qualifica di Verstappen su gomma morbida ha prodotto il giro più veloce, al momento, del fine settimana, registrando il crono di 1’44:472, un tempo abbastanza buono che ha permesso a Max di issarsi in prima posizione davanti a Bottas che questa mattina aveva guidato le Prove Libere 1.
A pochi minuti dalla fine della sessione, Verstappen ha perso il controllo della sua Red Bull a Malmedy impattando contro le barriere esterne, provocando una bandiera rossa e la conclusione anticipata delle prove. Ora c’è da sperare che l’impatto non abbia danneggiato in maniera sera la trasmissione, come è successo a Leclerc a Monaco, o peggio ancora la nuova power unit.
Verstappen è il secondo pilota che è finito a muro nella sessione, “imitando” Leclerc finito a muro, e manco farlo apposta, sempre a Malmedy. Il monegasco ha chiuso 18° e ha esposto la prima bandiera rossa della sessione.
Leggermente in ritardo rispetto a Verstappen le due Mercedes dove i due piloti hanno impostato i loro migliori riferimenti cronometrici con gomma media, lasciando il sospetto che possano aver disputato la sessione con qualche cavallo in meno per effettuare le simulazioni di qualifica sulle soft.
Quarta posizione per Fernando Alonso, su Alpine, ad oltre 4 decimi da Verstappen mentre Gasly riconferma la buona prestazione della mattinata portandosi in quinta posizione a soli 14 millesimi dall’asturiano.
Lance Stroll porta la Aston Martin in sesta posizione davanti al vincitore ungherese Esteban Ocon e all’altra Aston di Vettel, mentre la top 10 viene completata da Norris su McLaren e da Perez con l’altra Red Bull e fresco di rinnovo per il 2022 con il team austriaco.
Sainz porta la sua Ferrari in 11° posizione davanti all’altra monoposto di Faenza affidata a Tsunoda, ad otto decimi dal compagno Gasly. Seguono le due Alfa Romeo di Giovinazzi e Raikkonen e la McLaren di Ricciardo, che ancora non riesce a tenere il passo del compagno di squadra e prende 7 decimi da Norris.
Seguono le due Williams di Russell e Latifi in 16° e 17° posizione mentre chiudono la classifica le due Haas di Mazepin e Schumacher.
| POS | PILOTA | AUTO | TEMPO | DISTACCO | GIRI |
|---|---|---|---|---|---|
| 1 | Max Verstappen | RED BULL RACING HONDA | 1:44.472 | 12 | |
| 2 | Valtteri Bottas | MERCEDES | 1:44.513 | +0.041s | 14 |
| 3 | Lewis Hamilton | MERCEDES | 1:44.544 | +0.072s | 13 |
| 4 | Fernando Alonso | ALPINE RENAULT | 1:44.953 | +0.481s | 15 |
| 5 | Pierre Gasly | ALPHATAURI HONDA | 1:44.965 | +0.493s | 17 |
| 6 | Lance Stroll | ASTON MARTIN MERCEDES | 1:45.180 | +0.708s | 14 |
| 7 | Esteban Ocon | ALPINE RENAULT | 1:45.302 | +0.830s | 15 |
| 8 | Sebastian Vettel | ASTON MARTIN MERCEDES | 1:45.336 | +0.864s | 16 |
| 9 | Lando Norris | MCLAREN MERCEDES | 1:45.386 | +0.914s | 18 |
| 10 | Sergio Perez | RED BULL RACING HONDA | 1:45.404 | +0.932s | 13 |
| 11 | Carlos Sainz | FERRARI | 1:45.517 | +1.045s | 14 |
| 12 | Yuki Tsunoda | ALPHATAURI HONDA | 1:45.758 | +1.286s | 17 |
| 13 | Antonio Giovinazzi | ALFA ROMEO RACING FERRARI | 1:45.789 | +1.317s | 16 |
| 14 | Kimi Räikkönen | ALFA ROMEO RACING FERRARI | 1:45.967 | +1.495s | 18 |
| 15 | Daniel Ricciardo | MCLAREN MERCEDES | 1:46.118 | +1.646s | 14 |
| 16 | Nicholas Latifi | WILLIAMS MERCEDES | 1:46.198 | +1.726s | 17 |
| 17 | George Russell | WILLIAMS MERCEDES | 1:46.665 | +2.193s | 14 |
| 18 | Charles Leclerc | FERRARI | 1:46.836 | +2.364s | 13 |
| 19 | Nikita Mazepin | HAAS FERRARI | 1:47.335 | +2.863s | 14 |
| 20 | Mick Schumacher | HAAS FERRARI | 1:47.529 | +3.057s | 15 |
Foto: LiveMedia/DPPI/Antonin Vincent
