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La Mercedes ha ammesso di aver sbagliato strategia nella lotta con la Red Bull al Gran Premio d’Olanda di Formula 1 permettendo così a Max Verstappen di vincere nella gara di casa.

Verstappen ha mantenuto il comando fin dall’inizio e, sebbene Lewis Hamilton sia stato in grado di tenersi in contatto con il suo rivale per il titolo, non c’era alcuna possibilità di passare in pista.

L’unica possibilità che aveva Hamilton era quella di cercare di battere Verstappen fermandosi per primo, con la Mercedes che si avvaleva di Valtteri Botttas su una strategia alternativa.

Bottas ha provato a fare una sosta ma non è riuscito a mantenere in vita le sue gomme abbastanza a lungo e non è stato in grado di disturbare Verstappen.

E Hamilton non ha mai avuto l’opportunità di avvicinarsi a Verstappen per tentare un sorpasso e nell’ultima sosta è addirittura uscito in mezzo al traffico.

La situazione di Hamilton è stata poi aggravata dal fatto che Verstappen è passato alla gomma dura più resistente, il che significava che non c’era alcuna possibilità che fosse costretto a fare una terza sosta.

Wolff ha ammesso che la Red Bull aveva semplicemente l’auto più veloce a Zandvoort e il team non ha capito bene il tempismo di quella seconda fermata.

Toto ha anche aggiunto che la Mercedes ha evitato di provare a fare una sosta con Hamilton perché non era convinta della durata della gomma dura.

Come se non bastasse, a fine gara c’è stato anche un momento di tensione quando Bottas ha soffiato il giro più veloce ad Hamilton, nonostante l’ordine dal muretto box di abortire il giro.

Wolff ha minimizzato l’accaduto ma è un chiaro che ormai Bottas non fa più parte del team.

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