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Theo Pourchaire ha conquistato la sua seconda vittoria stagionale in Formula 2 aggiudicandosi la Sprint Race 1 sul tracciato di Monza dopo essere partito dal sesto posto sulla griglia.

Il pilota francese ha preso la testa della corsa al 14° giro e da quel momento ha condotto in testa fino alla bandiera a scacchi, trionfando con 4 secondi di vantaggio su Guanyu Zhou, pilota della Uni-Virtuosi.

Christian Lundgaard, compagno di squadra di Pourchaire, completa il podio dopo una rimonta dalla 19° posizione e da una gara segnata da numerose bandiere gialle e da due Safety Car e beneficiando anche della penalità inflitta a Shartzman. Oscar Piastri, su Prema, chiude al quarto posto dopo essere scattato dalla decima posizione mentre Liam Lawson su Hitech completa i primi cinque.

Jake Hughes, che sostituiva Jack Aitken, ha accusato problemi al suo motore durante il giro di formazione ed ha preso il via dalla pitlane. Allo spegnimento dei semafori Vips supera Beckmann che nei metri successivi deve vedersela con Ticktum mentre Zendeli supera Zhou alla Ascari prima che Swartzman tentasse la stessa manovra alla Parabolica.

Enzo Fittipaldi riceve una penalità per aver provocato un testacoda a Sato alla prima variante, anche se il pilota brasiliano è costretto al ritiro subito dopo mentre Swartzman riceve 5 secondi di penalità per essere uscito dalla pista e tratto vantaggio.

Nelle retrovie contatti tra Daruvala e Piastri quando il leader del mondiale ha tentato il sorpasso alla variante della Roggia con il pilota del vivaio Red Bull che rimedia un danno all’ala anteriore ed è costretto ad una sosta anticipata dove ha montato le gomme morbide.

Qualche giro dopo Pourchaire supera Beckmann e prende la seconda posizione dopo che quest’ultimo è andato lungo alla prima variante lasciando la porta aperta anche a Zhou.

Nissany va in testacoda alla Ascari, con Piastri che lo evita di un soffio, e ferma la sua monoposto fuori dall’uscita della curva 8 e la direzione gara manda in pista la Safety Car. Quando la gara riprende regolarmente, Swartzman supera Beckmann per il quarto posto e poco dopo viene imitato da Zendeli che relega il pilota tedesco in difficoltà con le gomme in quinta posizione.

In testa troviamo Vips che al 15° giro deve fare i conti con Pourchaire che lo supera di slancio nel rettilineo principale prendendo il comando della gara mentre Zohu risale al terzo posto con Swartzman subito dietro nonostante la penalità.

Le gomme di Vips iniziano a cedere e il pilota scivolerà negli ultimi giri in classifica trovandosi da secondo ad ottavo in pochi passaggi.

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