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L’ambizione del miliardario Lawrence Stroll di trasformare la Aston Martin in un team di Formula 1 in lotta per il campionato del mondo sta prendendo sempre più forma con la costruzione di una nuova fabbrica, una nuova galleria del vento e un nuovo simulatore.

Stroll ha rinominato la Racing Point, che ha acquisito nel 2018, come Aston Martin in vista di questa stagione con una sorprendente livrea verde che tanto ricorda quella della “nonna” Jordan del 1991, team dal quale deriva l’attuale Aston Martin.

Per diventare un team importante in F1, Stroll credeva che la struttura di Silverstone, che è cambiata poco dai tempi della Jordan, avesse bisogno di una rivoluzione. E così ha comprato un terreno che circonda l’attuale sede dove ha in progetto di realizzare tre nuovi edifici stimando un costo che si aggirerà tra i 150 e 200 milioni di euro.

La nuova superficie fornirà lo spazio per ospitare le risorse di progettazione, produzione e marketing del team, nonché la prima galleria del vento del team (attualmente utilizza la struttura Mercedes) e un simulatore all’avanguardia.

Aston Martin sta lavorando per una data di completamento prevista per la fine del 2022 o l’inizio del 2023 per l’edificio principale, con la messa in servizio della galleria del vento che dovrebbe iniziare dopo l’estate del 2023.

È un investimento significativo”, ha detto Stroll. “Dimostra la mia fiducia nel team, conferma la mia ambizione e conferma la mia fiducia nella F1”.

Stroll ha fissato l’obiettivo di vincere il campionato in tre-cinque anni e, per raggiungere tale ambizione, ha affermato che è necessaria la revisione della struttura.

“Con l’attuale fabbrica, sarebbe stato difficile”, ha detto. “Stiamo aggiungendo uffici temporanei per ospitare la forza lavoro in costante crescita che abbiamo. La comunicazione non è la migliore in quanto tutti si trovano in varie parti della fabbrica.

“Il miglioramento delle comunicazioni e della ricerca, sviluppo e progettazione era una necessità. Non potevamo continuare a crescere fino al numero di dipendenti che voglio raggiungere con i locali esistenti. Non è possibile. Punto e basta.”

Mentre i team leader della F1 devono ridimensionarsi per conformarsi alle nuove normative finanziarie, Aston Martin ha lo spazio per espandersi e Stroll ritiene che ciò li metta in vantaggio.

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