Prendete un ragazzo di 20 anni avvicinateci una Lancia Delta e scegliete una location d’eccezione come i Colli Euganei. Quale è il risultato di questa operazione vi starete chiedendo, venite a scoprirla da voi il 16 ottobre in Piazza Bresseo a Padova alla XIII edizione della Coppa Monte Venda.

Un evento, quello della Coppa Monte Venda, riportata alla luce dal Gu Gu Corse e dal suo CEO, Cristiano Selmin. Noi di GiornaleMotori, cresciuti fin da piccoli con il mito dei rally nel cuore, non potevano non incontrare Cristiano per conoscere meglio qualche particolare di questo evento.

“Innanzitutto” afferma il teolese: “il progetto della Coppa Monte Venda non è nata solo da me ma, diciamo, proviene dalla sinergia e dall’impegno messo in gioco da tutti i ragazzi del Gu Gu Corse, un team registrato e specializzato nel settore offroad. Quando ci chiedono da dove venga la passione per le corse, la risposta è sempre difficile.

Le corse: la più bella malattia genetica

Diciamo che, come diceva il protagonista di F&F Tokyo Drift, la risposta si trova “nel nostro DNA”. Il “graffio” di un motore, lo sfiato di un turbo, lo stridio di una ruota su di un tornante ci fa spuntare un sorriso. Più che un sorriso, quasi un ghigno malefico che ci fa scorrere il sangue nelle vene così forte da farci sudare anche d’inverno, al freddo, sotto la neve.

La Coppa Monte Venda non sarà una gara, purtroppo, come lo è stato negli anni ’60 e ’80, ma sarà una esibizione, una fantastica passarella per tutte queste vetture che hanno fatto la storia del rally mondiale. Ci saranno ospiti d’eccezione con vetture spettacolari, dalla Lancia 037 regina degli anni ’80 alle Porsche 911 passando per l’iconica Lancia Delta S4.

L’invito è rivolto a tutti coloro che siano in possesso di una vettura da rally classificata d’epoca. L’evento partirà dalla piazza di Teolo, in provincia di Padova, per un lungo corteo che lambirà i nostri bellissimi Colli Euganei e Berici. Il 16 di ottobre è la data ufficiale di inizio dell’evento. Vi aspettiamo numerosi, scaldate i motori!”.

Parole piene di orgoglio, di passione e di amore per una disciplina, quella del rally, che da anni scorre potente nelle vene di Selmin. Il giovane nativo di Teolo, infatti, è stato co-pilota e pilota sedendo all’interno di alcune delle più indomabili e malinconiche vetture della storia del rally.

Con queste premesse, è davvero difficile immaginarsi cosa ne uscirà, quel che è certo è che sarà uno spettacolo fantastico e imperdibile.

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