Max Verstappen vince il Gp degli Usa battendo il campione del mondo Lewis Hamilton ed allungando nella classifica mondiale piloti. L’olandese della Red Bull pur partendo benissimo non riesce a tenere il comando alla prima curva. Nonostante Hamilton avesse messo la gara sul binario che voleva, passando al comando fin dal primo giro, poi nelle fasi centrali di gara non è riuscito con la tattica ad impedire la vittoria al rivale per il titolo mondiale.

Una batosta pesante per il campione del mondo in carica che porta il suo svantaggio in classifica a 12 punti. La RedBull recupera in classifica costruttori grazie alla terza posizione ed al podio conquistato da Sergio Pérez. Risultato altalenante per la Ferrari che conferma o buon quarto posto con Leclerc, ma fatica a tenere il quinto con Sainz. Il pilota monegasco riesce a partire bene, e con un buon passo spera per tutta la gara di riacciuffare il podio non essendo troppo lontano dalla RedBull di Perez. Diversa la gara di Sainz. Lo spagnolo paga una scelta azzardata delle gomme iniziali. Dopo essersi difeso a denti stretti per tutto il primo giro, è costretto ad effettuare una prima parte di gara all’attacco. Poi l’ennesimo errore da parte dei box per il cambio gomme non gli consente di confermare un quinto posto che avrebbe meritato.

Non benissimo, nonostante la pista favorevole la McLaren. Ricciardo riesce ad approfittare dei problemi della seconda vincendo un duello al limite della corretta con Sainz, ma Norris resta alle spalle della seconda Ferrari. Alla fine, il team di Maranello su una delle piste più difficili per il mondiale riesce a recuperare quattro punti sui rivali britannici per il titolo costruttori.

Eccellente la gara del debuttante sulla pista di Austin, Yuki Tsunoda. Il giapponese pur senza esperienza si adatta al meglio alla pista americana, raccogliendo il testimone nel prendere punti importanti per il team quando il capitano Galsy appare in difficoltà. Chiude la top ten un consistente ed ottimo Sebastian Vettel. Il tedesco di Aston Martin confeziona una buona gara con una eccellente gestione tattica ed un ottimo passo.

Il mondiale vede ormai Verstappen proiettato direttamente verso la conquista del titolo 2021. Nonostante il distacco non sia rassicurante, ciò che mette ottimismo in casa RedBull è il passo portato sulla pista meno favorevole del mondiale. In più le gare per recuperare sono sempre meno ed i punti a disposizione sempre più risicati. Per Hamilton ci sono poche speranze che la sua Mercedes possa riuscire a battere la RedBull indipendentemente dalla forza di Verstappen. La reale sensazione è che la mazzata presa in Texas sia molto più pesante di quanto la classifica mondiale possa far capire.

Daniele Amore

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