L’Algarve Pro Racing conquista una spettacolare vittoria nella 4 Ore di Silverstone, quinto appuntamento della European Le Mans Series 2026. La gara britannica è stata caratterizzata da pioggia, Safety Car, strategie completamente stravolte e numerosi colpi di scena, con il successo deciso soltanto nelle fasi finali.
A portare al successo la Oreca 07 Gibson numero 25 sono stati Ben Barnicoat, Jake Hughes e Matthias Kaiser. Per il team si tratta della prima vittoria stagionale e del ritorno sul gradino più alto del podio ELMS dopo oltre tre anni.
La gara sembrava inizialmente indirizzata verso un dominio della CLX Motorsport. La Oreca numero 37 ha infatti preso il comando nelle prime fasi, costruendo rapidamente un margine importante sugli avversari. Theodor Jensen ha imposto un ritmo particolarmente efficace, mentre alle sue spalle la vettura di Algarve Pro Racing rimaneva in lotta per le posizioni di vertice.
Anche United Autosports è stata protagonista di una partenza aggressiva. Griffin Peebles, scattato dalla decima posizione, ha recuperato rapidamente terreno arrivando fino al terzo posto. La sua rimonta è stata però rallentata da un contatto con una Ligier di Ultimate, episodio che gli è costato una penalità drive-through.
Con il passare dei giri, la situazione è diventata sempre più complicata a causa delle condizioni meteorologiche. La pioggia ha iniziato a intensificarsi e le diverse strategie adottate dai team hanno completamente modificato la classifica.
L’ingresso della Safety Car e le successive neutralizzazioni hanno rappresentato il punto di svolta della corsa. I distacchi accumulati nella prima parte sono stati praticamente azzerati, mentre i team hanno dovuto prendere decisioni decisive sulla scelta degli pneumatici e sul momento dei pit stop.
La CLX Motorsport, che aveva dominato la prima parte della gara, ha perso progressivamente terreno. Ian Aguilera è stato protagonista di un testacoda mentre cercava di doppiare una vettura più lenta alla chicane Club, facendo precipitare la Oreca numero 37 nelle retrovie.
Al contrario, Algarve Pro Racing ha sfruttato alla perfezione la situazione. Jake Hughes ha mantenuto la vettura nelle posizioni di vertice prima di lasciare il volante a Ben Barnicoat, autore dello stint decisivo.
La TDS Racing è riuscita a portare la propria Oreca numero 14 in testa durante una delle fasi più concitate della gara. Sami Meguetounif sembrava avere la vittoria a portata di mano, ma un problema elettrico ha costretto la vettura a fermarsi momentaneamente durante una fase di Full Course Yellow.
La situazione ha nuovamente favorito Algarve Pro Racing. Quando mancavano circa 30 minuti alla bandiera a scacchi, Barnicoat ha preso definitivamente il comando e ha iniziato a costruire un margine sufficiente per gestire senza rischi gli ultimi giri.
La Oreca numero 25 ha così tagliato il traguardo al primo posto, precedendo la TDS Racing e la United Autosports numero 22. Per Algarve Pro Racing è una vittoria particolarmente importante, arrivata in una delle gare più difficili della stagione.
La United Autosports numero 21 di Griffin Peebles, Grégoire Saucy e Ben Hanley ha chiuso al sesto posto, ma il risultato è stato comunque sufficiente per consentire all’equipaggio di conquistare la leadership solitaria del campionato.
R-ace GP vince in LMP3
La classe LMP3 ha regalato un altro confronto particolarmente combattuto. Il successo è andato alla Duqueine D09 Toyota numero 85 di R-ace GP, affidata a Fabien Michal, Pierre-Alexandre Provost e Hugo Schwarze.
La squadra ha approfittato del testacoda della vettura numero 17 di CLX Motorsport durante la fase centrale della corsa. R-ace GP ha quindi mantenuto il controllo fino alla bandiera a scacchi, conquistando una vittoria con circa 14 secondi di vantaggio.
Secondo posto per la CLX Motorsport, mentre Inter Europol Competition ha completato il podio dopo che la vettura di Rinaldi Racing, che sembrava destinata alla terza posizione, si è fermata a pochi secondi dalla conclusione.
Iron Lynx conquista la LMGT3
In LMGT3 il successo è andato alla Mercedes-AMG GT3 Evo numero 62 di Iron Lynx, al termine di una battaglia serratissima con Corvette e Ferrari.
La Corvette Z06 GT3.R numero 33 di TF Sport aveva comandato per buona parte della gara, ma la strategia e le condizioni meteorologiche hanno permesso alla Mercedes di rientrare nella lotta per la vittoria.
Nelle fasi finali anche la Ferrari 296 GT3 di Kessel Racing è stata protagonista della sfida al vertice. La vettura italiana ha però perso terreno a pochi minuti dalla conclusione, lasciando il duello decisivo tra Mercedes e Corvette.
Julian Hanses ha dovuto difendersi dagli attacchi di Charlie Eastwood negli ultimi giri. Le due vetture sono arrivate anche al contatto mentre procedevano affiancate, ma la Mercedes è riuscita a mantenere il controllo e a conquistare la vittoria.
Eastwood ha concluso secondo a soli tre secondi dal vincitore, mentre Proton Competition ha portato la Porsche 911 GT3 R sul terzo gradino del podio grazie a un sorpasso nell’ultimo giro.
Il risultato di Silverstone modifica anche gli equilibri della classifica LMGT3. Hanses e Abdulla Al-Khelaifi salgono al comando del campionato, mentre Eastwood, Blake McDonald e Alec Udell rimangono a soli tre punti dalla vetta.
La European Le Mans Series si prepara ora al decisivo appuntamento conclusivo della stagione, con i titoli ancora in palio e una classifica resa ancora più incerta dai risultati maturati sul difficile tracciato di Silverstone.

