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Si chiude nella maniera più spettacolare possibile la stagione 2021 del Campionato del Mondo classe MXGP. Jeffrey Herlings è il nuovo Iridato della classe regina. L’olandese mette le mani sul titolo soltanto all’ultima manche della stagione. Tutto questo dopo aver vinto Gara 1 e dopo aver ricucito il gap di 3 punti che lo separavano da Romain Febvre. Uno spettacolo assoluto, quindi, a cui assistere all’abbassarsi del cancelletto di partenza. Herlings e Febvre, i due duellanti, sono obbligati a non commettere errori e dare il massimo per cercare di stare davanti l’uno all’altro. Alla fine la spunta proprio Herlings, che letteralmente asfalta la pista infliggendo oltre 40 secondi al francese. Febvre chiude terzo Gara 2, preceduto da Tim Gajser che riesce a tenere il ritmo forsennato del nuovo Campione del Mondo.

Giornata storica anche per il nostro nove volte iridato Antonio Cairoli. Il Tony nazionale chiude la carriera davanti al numerosissimo pubblico accorso sul tracciato mantovano in un freddo giorno infrasettimanale. L’amore e la stima per questo campione è così forte da creare una vera e propria marea a sommergerlo al termine dell’ultima manche. Cairoli è costretto al ritiro causa contatto con Seewer in Gara 1 e chiude in decima posizione Gara 2, conquistando il sesto posto assoluto in classifica generale.

La cronaca di gara passa in secondo piano di fronte alla vittoria di un titolo stra-combattuto. Passa in secondo piano anche al cospetto della fine di un epoca tenuta in piedi da uno dei piloti più forti di questo sport. Gara 1 parte sotto il segno del solito Jorge Prado, che si aggiudica l’Holeshot portandosi in scia sia Febvre che Herlings. L’olandese rompe gli indugi al quarto passaggio e si porta in testa. La gara di Cairoli finisce al giro successivo, con il contatto con Seewer e la leva del cambio rotta. Herlings non riesce a mettere in scena la fuga solitaria. Chiude in testa con un vantaggio risicato che vede Romain Febvre, secondo a +2.465, e Tim Gajser, a +2.824. Il quarto, Jeremy Seewer, taglia il traguardo con un ritardo pesante di oltre 48 secondi.

Gara 2 diventa lo scontro cruciale per il titolo, con Herlings e Febvre schierati al cancelletto a pari punti. Al via ancora Prado in testa, che cede subito al passo ai contendenti per non creare problemi per la lotta al titolo. Si preannuncia un duello incredibile, con Febvre che nella prima tornata tiene la testa della corsa. Herlings passa al secondo giro. Infligge subito un ritmo assurdo, tanto da costringere Febvre all’errore ed alla caduta nel disperato tentativo di tenere il passo. Il Mondiale si chiude con l’errore di Febvre.

Herlings va a vincere il suo quinto titolo iridato, il secondo nella classe regina dopo quello del 2018. Tim Gajser chiude secondo a poco meno di un secondo e mezzo da Herlings. Febvre al traguardo è terzo ad oltre 41 secondi e si accontenta del titolo di vice a cinque punti da Herlings. Cairoli è decimo e viene sommerso dall’affetto dei suoi tifosi.

Il tutto in una giornata che resterà epocale e nella storia di questo incredibile sport.

Per finire cronaca di una MX2 già finita con il titolo anticipato di Maxime Renaux. Gara 1 vede Jago Geerts, davanti a Kay de Wolf e Maxime Renaux. Gara 2 chiude la stagione iridata con una nuova vittoria del neo Campione del Mondo Renaux. Secondo posto per Jago Geerts. Terzo il nostro bravissimo Mattia Guadagnini, che chiude la stagione con il quarto posto assoluto in classifica generale.

Credito fotografico Tommaso Lunardi

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