Solo ieri lo celebravamo come uno dei piloti più importanti di questa edizione della Dakar. Oggi Danilo Petrucci ci offre la conferma vincendo la tappa odierna. Una vittoria più che meritata, anche se alcuni storceranno il naso a causa della penalizzazione a Toby Price. Ma “c’est le Dakar!”. Danilo Petrucci si è conquistato sul campo la sua vittoria, dimostrando ritmo da paura, capacità di navigazione e lucidità assoluta anche nei momenti più difficili. Oggi giornata storica quindi per la Dakar, dove il tricolore torna a sventolare dopo 9 anni di assenza, cioè dalla vittoria di tappa di Botturi nel 2013. Tra le auto il successo invece va alla Toyota di Henk Lategan. Il tutto al termine di una tappa accorciata (per le moto) a causa della mancanza di sicurezza garantita dagli elicotteri. Oggi era in programma la tappa ad anello con partenza ed arrivo a Riyadh, con una buona percentuale di dune.

Moto

Danilo Petrucci, dopo la penalizzazione di ieri, è scattato al via come 15esimo pilota. Tante le tracce davanti a lui che gli hanno permesso di recuperare velocemente terreno e di mettersi nel gruppo dei top-riders, di cui ovviamente ormai il “Petrux” fa parte. Toby Price, Sam Sunderland e Daniel Sanders dettano il ritmo. A questi, a metà frazione, si unisce anche Kevin Benavides. Il primo pilota a tagliare il traguardo della speciale è Toby Price, che precede il nostro Petrucci di 4 minuti e 14 secondi.

Subito dopo la tappa viene interrotta. Tutti gli elicotteri sanitari sono impegnati e quindi non ci sono le condizioni di sicurezza per garantire eventuali assistenze in caso di incidenti. La tappa viene quindi congelata con un tempo forfettario inflitto ai piloti ancora dentro la speciale. Nel frattempo la Direzione Gara assegna a Toby Price una penalizzazione di 6 minuti che lo retrocede in quinta posizione. Il colpo di scena è servito: Danilo Petrucci è il vincitore della quinta tappa della Dakar 2022. Alle sue spalle, per soli 2 secondi, Ross Branch (Yamaha). Seguono le Honda di Jose Ignacio Cornejo Florimo e di Ricky Brabec. Sam Sunderland, nonostante il dodicesimo tempo, mantiene la testa della generale.

Auto

Se la categoria moto riserva sempre grosse emozioni, le auto regalano un po’ meno di colpi di scena. Nasser Al-Attiyah continua a mantenere saldamente le redini della corsa. Merito della sfortuna in cui sono incappati gli avversari diretti nelle primissime tappe. Il qatariota amministra e gestisce bene e, nonostante il settimo posto odierno, resta per ora irraggiungibile con 35 minuti di vantaggio sul Loeb. Il francese anche oggi ci ha provato ad accorciare il più possibile le distanze, chiudendo secondo. Il vincitore di giornata è il sudafricano Henk Lategan, con la Toyota Gazoo Racing. Per lui traguardo raggiunto in 3 ore 53 minuti e 28 secondi. Sebastien Loeb segue a 1 minuto e 58 secondi e Lucio Alvarez, con la Toyota di Overdrive, segue a 2 minuti e 10 secondi. Quarto posto per Mathieu Serradori, mentre chiude quinto Jakub Przygonski.

E le Audi? Altra giornata nera per la casa tedesca che ormai è definitivamente fuori dai giochi per la vittoria. Carlos Sainz parte forte, ma rompe una sospensione. Il tutto dopo essersi conteso le prime cinque posizioni nei WP prima del chilometro 159. A venire in soccorso allo spagnolo ci pensa Stephane Peterhansel, che ormai corre senza più velleità di vittoria dopo le numerose noie meccaniche dei giorni scorsi. Il francese si ferma e cede la sua sospensione allo spagnolo. Risultato di giornata? 48Esimo posto per Carlos Sainz a 1ora e quasi 4 minuti da Lategan, e 61esimo posto per Peterhansel ad oltre 3 ore.

Dakar 2022 – Classifica quinta tappa

Moto

  1. 1. Petrucci – Tech 3 KTM Factory Team – 03H 23′ 46”
  2. 2. Branch – Monster Energy Yamaha Rally Team – +00H 00′ 02”
  3. 3. Cornejo Florimo – Monster Energy Honda – +00H 00′ 05”

Auto

  1. 1. Lategan – Toyota Gazoo Racing – 03H 53′ 28”
  2. 2. Loeb – Bahrain Raid Xtreme – +00H 01′ 58”
  3. 3. Alvarez – Overdrive Toyota – + 00H 02′ 10”

Dakar 2022 – Classifica Generale

Moto

  1. 1. Sunderland – Gas Gas Factory Racing – 19H 01′ 50”
  2. 2. Walkner – Red Bull KTM Factory Racing – +00H 02′ 29”
  3. 3. Van Beveren – Monster Energy Yamaha Rally Team – +00H 05′ 59”

Auto

  1. 1. Al-Attiyah – Toyota Gazoo Racing – 17H 24′ 23”
  2. 2. Loeb – Bahrain Raid Xtreme – +00H 35′ 10”
  3. 3. Alvarez – Overdrive Toyota – +00H 51′ 15”

Credito fotografico ©Lulop.com

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