Giornata ridotta per i motociclisti impegnati nella sesta tappa della Dakar 2022. L’anello Riyadh-Riyadh si è rivelato troppo pericoloso ed inadatto per le due ruote. La causa è da attribuire al maltempo dei giorni scorsi ed al passaggio di auto e camion nella giornata di ieri. Va ricordato infatti che per le categorie sono stati alternati i tracciati in questa due giorni attorno alla capitale saudita. Città che vedrà domani anche il meritato giorno di riposto.

Nella tappa accorciata la spunta Daniel Sanders, che porta nuovamente al successo la Gas Gas arricchita anche dal secondo posto di Sunderland, attuale leader della classifica generale. Tra le auto, impegnate nelle piste a sud di Riyadh, si fa valere Orlando Terranova con il Prodrive Hunter del Bahrain Raid Xtreme Team. Nessuna novità in generale, con Nasser Al-Attiyah a condurre senza pensieri.

Moto

Dopo la giornata trionfale per l’Italia, Danilo Petrucci ha avuto l’onore di aprire le danze facendo da apripista con la sua KTM. In programma erano previsti 404 chilometri. Subito la situazione è apparsa tutt’altro che facile. I solchi lasciati dalle auto e dai camion su un terreno già martoriato dalle piogge dei giorni scorsi hanno portato alla luce massi e formato scalino. Danilo Petrucci è il primo a cadere nella trappola, procurandosi una profonda ferita al gomito. Peggio va a Ross Branch (Yamaha) che si procura una frattura alla gamba e deve dire addio alla sua Dakar. Petrucci perde tempo ed al primo controllo passa in testa Sanders che mantiene la testa della corsa fino alla sospensione. Secondo posto per il compagno di team Sunderland. Terzo Walkner che precede Quintanilla e Brabec.

In meno di 10 minuti si piazzano 32 moto, tra cui Paolo Lucci, primo italiano in 23esima posizione. Danilo Petrucci è 40esimo. Gli altri italiani sono Gritti (54), Tonelli (70), Catanese (77), Picco (89), Zacchetti (90), Stigliano (95), Cipollone (97), Piolini (109), Internò (112), Andrea Winkler (115), Aldo Winkler (117), Aglioni (128).

Auto

Poche le novità in classifica auto. Nasser Al-Attiyah resta saldamente al comando e deve guardarsi le spalle solo da Sebastien Loeb e Yazeed Al Rajhi, ormai gli unici inseguitori a meno di un’ora dal pilota Toyota. Normale dunque pensare a lunga scadenza in previsione del traguardo finale e non prendersi rischi inutili. Oggi quindi il protagonista diventa l’argentino Orlando Terranova che porta i colori del Bahrain Raid Xtreme alla vittoria di tappa. Il tutto in una progressione costante che l’ha visto recuperare ai controlli orari proprio  Al Rajhi, più veloce nella prima parte di speciale, e su Al-Attiyah, a suo agio invece nella parte centrale. Orlando Terranova contiene nel finale la rimonta di Ekstrom, con l’Audi, che a fine tappa fa registrare il secondo tempo a poco più di un minuto dal vincitore. Al Rajhi chiude terzo davanti a Baragwanath e Roma.  Il leader della generale di accontenta del decimo tempo. Problemi invece per Sebastien Loeb, che nella prima parte della speciale accumula un ritardo pesante che lo porterà ad oltre 20 minuti al controllo dei 190 chilometri. Al traguardo il francese non va oltre la 31esima posizione, perdendo anche la seconda piazza in generale ai danni di Al Rajhi. E le altre Audi? 42esimo posto per Carlos Sainz e 43esimo per Stephane Peterhansel.

Dakar 2022 – Classifica sesta tappa

Moto

  1. Sanders – Gas Gas Factory Racing – 00H 51’43”
  2. Sunderland – Gas Gas Factroy Racing – +00H 02’ 26”
  3. Walkner – Red Bull KTM Factory Racing – +00H 02’ 36”

Auto

  1. Terranova – Bahrain Raid Xtreme – 03H 06’ 45”
  2. Ekstrom – Team Audi Sport – +00H 01’ 06”
  3. Al Rajhi – Overdrive Toyota – +00H 01’ 49”

Dakar 2022 – Classifica Generale

Moto

  1. Sunderland – Gas Gas Factory Racing – 19H 55’ 59”
  2. Walkner – Red Bull KTM Factory Racing – +00H 02’39”
  3. Sanders – Gas Gas Factory Racing – +00H 05’ 35”

Auto

  1. Al-Attiyah – Toyota Gazoo Racing – 20H 37’ 24”
  2. Al Rajhi – Overdrive Toyota – +00H 48’ 54”
  3. Loeb – Bahrain Raid Xtreme – +00H 50’ 25”

Credito fotografico ©Lulop.com

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