Chi ben inizia è a metà dell’opera, Andrea Migno e lo Rivacold Snipers Team non poteva immaginare un inizio di Campionato migliore. Il romagnolo gestisce la gara con maturità, precisione e sangue freddo tornando sul gradino più alto del podio per la prima dal Gran Premio d’Italia del 2017 ed è il primo italiano a trionfare a Lusail dal 2016 quando a vincere fu Niccolò Antonelli.

Sul podio ci sono anche Sergio Garcia Dols (GASGAS Aspar Team) a 37 millesimi dopo che Ayumu Sasaki (Sterilgarda Max Racing Team), leader per gran parte della corsa, ha avuto un problema con la sua carenatura al giro 11 vedendo Kaito Toba (CIP Green Power) assicurarsi il podio respingendo Deniz Öncü (Red Bull KTM Tech3) al quarto posto.

Dal sogno della vittoria alla delusione

Scattato subito bene, Sasaki ha subito impostato una fuga mantenendo il controllo della gara. Jaume Masia (Red Bull KTM Ajo) e Migno si mantiene nel gruppo di testa mentre Garcia Dols inizia un duello con Carlos Tatay (CFMoto Racing PrüstelGP) poi caduto alla curva 7.

A 15 giri dalla fine, Sasaki allunga assicurandosi un vantaggio di 1,1 secondi. Intanto, Izan Guevara (Gaviota GASGAS Aspar Team), Tatsuki Suzuki (Leopard Racing) e il compagno di squadra Foggia scontano le penalità di ‘Long Lap Penalty’. Guevara rientra in pista in 12° posizione, il romano era 23°, mentre per Tatsu la gara finisce con una caduta alla curva 16 dopo un contatto che ha causato l’uscita di scena anche di Lorenzo Fellon (SIC58 Squadra Corse).

Garcia riceve una penalità di ‘Long Lap Penalty’ per aver causa la caduta di Tatay ripartendo dall’11° posto, mentre Sasaki porta il suo vantaggio ad un secondo e quattro. Masia termina sulla ghiaia, alla curva 12, mentre il vantaggio di Sasaki si riduceva vertiginosamente. La sua carenatura si è allentata rischiando un ‘highside’ alla curva 6. Migno approfitta dell’uscita di scena del giapponese prendendo il comando.

I candidati alla vittoria

Foggia e Guevara, rispettivamente 10° e 11°, recuperano terreno ma a tre giri dalla fine, Migno è impegnato a respingere gli attacchi di Garcia DolsTobaÖncü e John McPhee (Sterilgarda Max Racing Team), col rookie Diogo Moreira (MT Helmets – MSI) sesto a mezzo secondo dal gruppo.

Nessuno riesce a sfruttare la scia di Migno per superarlo. Garcia Dols strappa il secondo posto a Toba con un sorpasso alla curva 6 ma la vittoria è sua: di Andrea Migno.

La zona punta del GP del Qatar

McPhee è a un secondo dal tempo della vittoria in quinta posizione davanti al rookie Moreira che inaugura in grande stile la sua prima gara in Moto3™Ryusei Yamanaka (MT Helmets – MSI) e Xavier Artigas (CFMoto Racing PrüstelGP) completano la top 10 davanti al rookie Ivan Ortola (Angeluss MTA Team). Riccardo Rossi (SIC58 Squadra Corse), Stefano Nepa (Angeluss MTA Team), Adrian Fernandez (Red Bull KTM Tech3) e il rookie Joel Kelso (CIP Green Power) sono gli ultimi marcatori di punti.

Migno è il primo vincitore del 2022 nella classe leggera, cinque anni dopo il suo trionfo al Mugello ma ora è tempo di guardare al futuro, al GP dell’Indonesia!

I primi 10 classificati:

1. Andrea Migno (Rivacold Snipers Team)
2. Sergio Garcia (Gaviota GASGAS Aspar Team) + 0.037
3. Kaito Toba (CIP Green Power) + 0.573
4. Deniz Öncü (Red Bull KTM Tech3) + 0.594
5. John McPhee (Sterilgarda Max Racing Team) + 1.064
6. Diogo Moreira (MT Helmets – MSI) + 1.481
7. Dennis Foggia (Leopard Racing) + 1.951
8. Izan Guevara (Gaviota GASGAS Aspar Team) + 2.545
9. Ryusei Yamanaka (MT Helmets – MSI) + 2.742
10. Xavier Artigas (CFMoto Racing PrüstelGP) + 6.055

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